Almanacco del giorno a cura di Elia MOLLO

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Giovedì 8 febbraio

Settimana n. 6

Oggi è il 39° giorno dell’anno e mancano 328 giorni alla fine del 2024

A Serrara Fontana il sole sorge alle ore 07:08 e tramonta alle ore 17:30 (ora solare)

Frase del giorno: Un fazzoletto riesce ad asciugare le lacrime di un grande dolore, ma non può nulla contro un raffreddore. (Fabrizio Caramagna)

Santi del giorno:

San Girolamo Emiliani

Nato nel 1486 a Venezia da una nobile famiglia, non conosciamo molte notizie sulla sua infanzia. Sognava fin da piccolo una vita militare e nel 1509 si arruola, ma durante la guerra di Venezia dopo un violento combattimento fu catturato dal nemico. Il carcere lo cambiò profondamente, anche se durò solo 30 giorni, infatti la paura per l’incertezza della sua vita lo avvicino molto alla preghiera e Girolamo rivolse le sue richieste soprattutto alla madonna, alla quale promise di convertirsi in cambio della libertà. Scarcerato si rifugia a Treviso, qui si reca nella chiesa di Santa Maria Maggiore dove dona le catene che lo tenevano prigioniero alla Madonna.

Successivamente ricoprì diverse cariche di governo a Venezia, finché nel 1531 decise di vestirsi di saio e dedicare completamente la sua vita a Dio.

Durante l’epidemia di peste che colpisce Venezia nel 1528 Girolamo assiste gli ammalati, gli dà conforto e mette a loro disposizione i suoi beni. Si ammala lui stesso per poi guarire miracolosamente e continua così la sua opera d’aiuto verso i più bisognosi, le prostitute e gli orfani.

Morto suo fratello, Girolamo si prende cura dei tre nipoti e questo fa nascere in corso il desiderio di creare un’associazione che si occupi dell’istruzione dei giovani orfani. Da ciò nel 1533 nasce a Bergamo la Compagnia dei Servi dei Poveri per difendere gli orfani di guerra e sempre per loro Girolamo mette su una scuola d’arti e mestieri che affiancata al catechismo. Girolamo morì di peste l’8 febbraio 1537 a Somasca.

Accade oggi:

1587Maria Stuart viene giustiziata nel castello di Fotheringhay. La cattolica regina di Scozia muore sul patibolo accusata di tradimento da sua cugina Elisabetta I di Inghilterra;

1692 – Un medico del villaggio di Salem, nella Colonia della Baia di Massachusetts, afferma che tre ragazze adolescenti sono possedute da Satana, portando al Processo alle streghe di Salem;

1837Richard Johnson diventa il primo vicepresidente degli USA eletto dal Senato;

1865 – Mendel espone la teoria dell’ereditarietà: Nel passaggio da una generazione all’altra di ogni specie di esseri viventi si trasmettono dei caratteri che influiscono sull’aspetto estetico e sulla struttura interna degli ultimi nati. E’ la teoria dei “caratteri ereditari” che scoprì per primo un frate agostiniano del XIX secolo, considerato il precursore della genetica moderna;

1922 – Il presidente degli Stati Uniti Warren G. Harding introduce la prima radio alla Casa Bianca;

1924Pena di morte: la prima esecuzione col gas viene eseguita nello Stato del Nevada;

1963 – Rita Pavone e’ prima in classifica con La partita di pallone;

1969Scende la pioggia di Gianni Morandi e’ il brano più venduto in Italia;

1971 – Debutta un nuovo mercato borsistico statunitense: il Nasdaq, l’indice dei principali titoli tecnologici della borsa;

1978 – Le sedute del Senato degli Stati Uniti vengono trasmesse per radio la prima volta;

1985 – Cinzia Corrado vince Sanremo Giovani con Niente di più;

2006Laura Pausini è la prima cantante donna italiana a ricevere un Grammy Award; Prima di lei gli italiani che avevano vinto questo premio erano stati Mimmo Modugno nel 1958, Nino Rota nel 1972 e Ennio Morricone nel 1987.

Nati oggi:

8 febbraio 1980

ELISABETTA GREGORACI – Modella e presentatrice tv italiana

8 febbraio 1888  – 1 giugno 1970

GIUSEPPE UNGARETTI – Poeta italiano

8 febbraio 1969

ANDREA ORLANDO – Politico italiano

8 febbraio 1940

NICK NOLTE – Attore statunitense

8 febbraio 1987

CAROLINA KOSTNER – Atleta italiana, pattinaggio sul ghiaccio

8 febbraio 193130 settembre 1955

JAMES DEAN – Attore statunitense

Oggi vi raccontiamo la maschera di:

ARLECCHINO

C’era una volta un bambino bergamasco chiamato Arlecchino, viveva in povertà con la sua mamma in una piccola casetta. Per Carnevale la sua scuola organizzò una festa in occasione della quale tutti i bambini dovevano vestirsi in maschera. Le mamme cucirono splendidi vestiti per i propri bambini ma non quella di Arlecchino: non aveva i soldi necessari per comprare la stoffa. Il giorno della festa era ormai prossimo e vedendo Arlecchino così triste, le mamme degli altri scolari decisero di regalare un pezzo della stoffa dei loro vestiti al bambino. L’abito di Arlecchino divenne così il più colorato ed originale mai realizzato grazie alla generosità altrui.

Questa che vi abbiamo appena narrato è la favola legata proprio alla maschera di Arlecchino, che spesso finisce nei guai e la sua preoccupazione principale è la ricerca incessante di cibo: è sempre affamato! Si muove saltellando, fa piroette, inchini e capriole, inciampa e cade. Si dispera facilmente, ma sa anche consolarsi in fretta.

In mano ha un bastone di legno, il “batocio” che un tempo veniva utilizzato per girare la polenta e per condurre le mandrie al pascolo, che gli serve per darle e prenderle nelle liti in cui si imbatte.

Arlecchino è una maschera brillante e simpatica, si esprime con una voce stridula e canticchia invece di parlare.
Ne combina di tutti i colori, proprio come il suo costume!

(Fonti: Vatican News – Santi e Beati – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – pianetabambini.it – filastrocche.it)