di Lucia Mattera |
Si è conclusa nel peggiore dei modi la ricerca di Antonella Di Massa, purtroppo quest’oggi è stato ritrovato il suo corpo senza vita.
Ben 10 giorni di ricerche ed appelli. Sono state messe in campo tutte le risorse utili atti a favorire il ritrovamento di Antonella. Vari appelli sono stati diramati tra cui quello dell’associazione Penelope Campania, associazione composta da volontari che affiancano le famiglie e gli amici delle persone scomparse, da “Chi L’ha Visto?” programma di rai 3 dedicato alla ricerca delle persone, da testate giornalistiche locali, da Facebook e vari social. Le ricerche sul campo sono andate avanti ininterrottamente anche di notte, i carabinieri, la squadra CNSAS affiancata dalle unità cinofile, il soccorso Alpino della Guardia di Finanza, la protezione civile i volontari i familiari e gli amici, tutti alla ricerca della donna scomparsa.
Le ultime tracce di Antonella risalgono al 17 febbraio dove viene immortalata di profilo e con volto coperto dal cappuccio in un frame di una telecamera di Succhivo. Sempre nella frazione di Succhivo presso il parcheggio Comunale, è stata ritrovata anche la sua auto, una panda bianca con all’interno il suo telefonino spento.
Minuti, ore, giorni di asia, Antonella non si trova, mistero, dubbi, illazioni…
Sono stati chiamati in campo speleologi, vigili del fuoco, termo scanner, droni, elicotteri, motovedette e cani molecolari, proprio quest’ultimi qualcosa avevano fiutato.
Il 25 febbraio mentre le ricerche continuano il Prefetto di Napoli attiva il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse.
Antonella è stata cercata nei vicoli, nei vigneti, nei boschi, nelle grotte, Succhivo è stato setacciato passo passo, poi ci sono state le segnalazioni, è stata vista salire su un bus diretta verso le zone alte dell’Isola ed immediatamente le ricerche si sono allargate, pare sia stata cercata anche in Molise dove la famiglia è in possesso di un’abitazione.
Poi il 28 febbraio, giorno del ritrovamento di Antonella, alcune indiscrezioni parlavano di un bigliettino lasciato dalla stessa in cui palesava insoddisfazione, malessere.
10 giorni in cui l’intera isola è rimasta con il fiato sospeso in attesa di ricevere notizie di questa donna, di trovarla viva o quanto meno di sapere che stesse bene e che si fosse allontanata per scelta e invece no…Antonella non c’è più.
Il suo corpo è stato ritrovato, in una zolla di terreno vicina a diverse abitazioni facilmente raggiungibile, non ci si spiega come solo ora sia stato ritrovato.
L’augurio è che venga fatta chiarezza sulle ultime ore di Antonella affidandoci alle indagini poste sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli. Sarà decisivo l’intervento dei i RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) chiamati per eseguire le indagini sul cadavere, sperando che ci siano indizi utili per far luce su questo mistero.
Molti sono i dubbi che in questo momento aleggiano dentro di noi, ora però è il momento di lasciare spazio alla consapevolezza che Antonella non tornerà più, è il momento del dolore.

