La seconda vita di Pepita, Medea e Caterino, le tre tartarughe marine Caretta Caretta rimesse in libertà nell’Area Marina Protetta

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dalla Redazione|

Momenti di vita da Area Marina Protetta che realizza il suo scopo più nobile, quello di riunire una comunità intorno a tre tartarughe marine salvate, curate e rimesse nel loro habitat naturale ovvero il mare. Tutto questo nella splendida baia di San Montano nel Comune di Lacco Ameno dove, questa mattina, alla presenza del personale dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, della Guardia Costiera e della Stazione Zoologica Anthon Dhorn sono state rilasciati tre esemplari di Caretta Caretta rinominati Pepita, Medea e Caterino, reduci da un lungo periodo di convalescenza al Turtle Point di Portici.

Pepita è stata rilasciata sulla Spiaggia di San Montano mentre Medea e Caterino in mare a largo di Punta Caruso.

Ed il loro ritorno alla vita è stato anche un momento di festa alla presenza delle scolaresche dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Mennella”, del Sindaco di Lacco Ameno Giacomo Pascale, con gli interventi degli esperti, come Andrea Affuso medico veterinario dell’Anthon Dhorn, che hanno sottolineato l’importanza che proprio le tartarughe Caretta Caretta rivestono nell’ecosistema del Mar Mediterraneo, evidenziando i vari rischi a cui questi esemplari vanno incontro nella loro vita, dalla cattura accidentale agli incidenti con le unità navali fino alle plastiche che, stanno letteralmente distruggendo il nostro ecosistema marino e terrestre.

E il Direttore dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno” Dott. Antonino Miccio ci ha tenuto a sottolineare che questi momenti sono proprio la testimonianza di come la sinergia tra Autorità, Enti, pescatori e tutti coloro che orbitano intorno al mondo del mare, sono da esempio per le nuove generazioni affinché vi sia la giusta sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e dell’ambiente.

Noi di Serrara notizie auguriamo lunga vita alle tre fortunate tartarughe, sperando che nella nostra bellissima “Area Marina Protetta” possano trascorrere serenamente la loro esistenza e chissà, ogni tanto, farsi vedere per un saluto. Buona vita Pepita, Medea e Caterino!