dalla Redazione|
Si è celebrata ieri sera nella Chiesa di Sant’Antonio giù alla Mandra, officiata da Padre Mario, una Santa Messa nella ricorrenza della giornata dei Pescatori e dei Marinai che, si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio che sarà il prossimo 13 giugno.
La Santa Messa celebrata alla presenza di tutte le rappresentanze della “Gente di Mare” della nostra Isola tra cui il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia Tenente di Vascello (CP) Antonio MAGI e le donne e gli uomini della Guardia Costiera isolana, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, tanti marittimi ma soprattutto anche tanti pescatori; uomini che vivono il mare e, come da ultracentenaria tradizione si affidano ai Santi quando percepiscono le difficoltà e i percoli.

E infatti proprio nella preghiera di Lode a Sant’Antonio si dice “Cedunt mare vincula” che sta a significare “con l’intervento miracoloso del Santo si distendono il mare e le catene, ovvero torna la serenità in caso di pericoli e tempeste”.
E allora quale miglior momento di unirsi tutti insieme, donne e uomini di mare e ringraziare con un momento di raccoglimento e preghiera Sant’Antonio per i tanti pericoli scampati in mare ma soprattutto di essere ritornati sempre sani e salvi nel sicuro porto?
Dopo la Santa Messa, l’occasione è stata propizia per incontrare il novantunenne pescatore Rosario Gentile che, ha raccontato ai presenti tanti aneddoti di vita vissuta sul mare tenendo a puntualizzare di essere cresciuto “ngopp a nà scumm è mare” ovvero di essere nato e vissuto per buona parte della sua vita sul mare. Un momento dal sapore di storie di mare e forse anche di qualche piccola intercessione del Santo in tanti momenti di pericoli e paure vissute per mare.
Al termine della cerimonia, le foto a ricordare questi piccoli momenti di fede che sono anche una buona occasione per la comunità marittima di ritrovarsi insieme.




