di Camillo Buono|
Questa domenica il caffè lo prendo nel suggestivo borgo di Sant’Angelo. Seduto a un tavolino di uno dei rinomati bar del luogo, ammiro l’iconico promontorio che sovrasta il caratteristico porto, meta a breve di panfili e yacht che porteranno nel vivo la stagione turistica 2025.
Mentre fantastico con la mia mente di chi potrà mai sbarcare dai tanti lussuosi yacht, si avvicina verso di me una persona che conosco da oltre vent’anni: Domenico “il Pellicano”, volto iconico di Sant’Angelo e uno dei pescatori più esperti dell’isola, ma a mio parere più esperto d’Italia. Ci intratteniamo a parlare del più e del meno e, come spesso accade, la domanda che sorge spontanea è: “Domè, com’è a mare? State prendendo qualcosa?” domanda buttata più per continuare la conversazione che per una curiosità personale premesso che, non sono un tipo da pesca.
Domenico, con volto affranto, mi risponde: “Niente, a mare non c’è nulla!“. Ma non lo dice come chi vuole nascondere i suoi affari, non ce ne sarebbe bisogno con me visto il nostro rapporto d’amicizia. Continua dicendo che i pesci sembrano essere spariti. In tutta l’isola e oltre sembra non esserci più nulla: reti, coffe, lenze, ogni attrezzo usato sembra inutile.
“Ma come?” dico io. “Domè, sarà il tempo?”
E lui mi risponde: “No, no, quale tempo? Fino a qualche settimana fa lo credevamo anche noi pescatori, ma poi, dopo le mareggiate, le acque si sono schiarite dalla mucillagine, ma di pesci nulla”.
Così le mie domande si fanno incalzanti, per quello spirito di curiosità che mi contraddistingue, e gli chiedo: “Ma pensi che possa centrare in qualche modo ciò che sta accadendo a Pozzuoli con il bradisismo?”
Domenico, con quel suo sguardo sornione, mi dice: “Potrebbe essere, come potrebbe essere tutt’altro, ma fatto sta che questa situazione sembra che non la stiamo vivendo solamente noi su Ischia o nel golfo, ma anche i pescatori dalla Calabria alla Sicilia”.
E allora il mistero si infittisce sempre più. Cosa può causare un evento simile? Inquinamento, meteorologia, cambiamenti climatici?
Mi lascio con Domenico suggerendogli di far presente a chi di dovere la questione di questo mistero.
Sarà un’estate veramente senza pesci e senza pescato o questa situazione è determinata dall’ormai consolidata circostanza del cambiamento climatico?
Con questo dubbio che mi assale, resto ancora seduto a prendere il mio caffè, godendomi tutto lo splendore e la bellezza di Sant’Angelo e pensando, ma vuoi vedere che un mostro marino si sta mangiando tutta quella squisita frittura di mare che sta ancora sott’acqua?
A domenica prossima.

Ph Domenico Schiano

