di Camillo Buono|
Anche quest’anno il suggestivo Porto di Sant’Angelo si unisce all’iniziativa nazionale “Spiagge e Fondali Puliti”, promossa dalla FIPSAS in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, i Comuni e le realtà territoriali impegnate nella tutela ambientale. L’appuntamento è fissato per il 5 giugno 2025, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Ambiente.
A rappresentare la Guardia Costiera locale sarà il Comandante 1° Luogotenente Np Salvatore Buonincontro, da sempre in prima linea nelle attività di salvaguardia del nostro ecosistema marino e l’Area Marina Protetta Regno di Nettuno. Con le Istituzioni, in acqua e sul campo, ci saranno i professionisti dell’ANS ISCHIA DIVING, guidati dal noto Istruttore Subacqueo Piero Sorvino e altre associazioni locali come NEMO guidata dall’Istruttore Luca Tiberti, figure di riferimento nel panorama della subacquea isolana.
L’obiettivo dell’iniziativa è semplice ma fondamentale: rimuovere rifiuti e materiali inquinanti dai fondali e dalle spiagge, contribuendo così in maniera concreta alla lotta contro il fenomeno sempre più dilagante del marine litter, ovvero l’inquinamento marino causato da rifiuti abbandonati, spesso in maniera volontaria.
“È un’occasione per agire, ma anche per educare – spiega Piero Sorvino –. Proteggere i nostri fondali significa proteggere la vita che ospitano, e il primo passo è una corretta gestione dei rifiuti, da parte di tutti.”
Forte è l’auspicio che all’evento partecipino anche tanti ragazzi delle scuole, affinché possano toccare con mano ciò che ogni anno finisce in mare, nei porti e sulle nostre spiagge. Momenti di alta formazione ambientale come questo restano impressi per sempre, e rappresentano un investimento sul senso civico e sulla consapevolezza ecologica delle future generazioni.
L’iniziativa, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e sostenuta da Rai per la Sostenibilità ESG, coinvolgerà contemporaneamente 42 località italiane, da nord a sud, in un grande abbraccio collettivo per il nostro mare.
Il messaggio è chiaro: il mare non è una discarica. Il futuro si protegge oggi, con gesti concreti. E a Sant’Angelo siamo pronti a fare la nostra parte.

