Almanacco del giorno a cura di Elia MOLLO

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Lunedì 26 maggio 2025

Settimana n. 22

Oggi siamo al 143 giorno dell’anno, ci separano 222 giorni alla fine del 2025

A Serrara Fontana il sole sorge alle ore  05:38 e tramonta alle ore  20:25 (ora legale)

Le più belle frasi di Oshio:

Ucraina, in Turchia soltanto Zelensky. Putin e Trump assenti ai colloqui

La Chiesa oggi ricorda:

S. Filippo Neri, fondatore dell’oratorio e protettore dei fanciulli
Beato Andrea Franchi

Santa Felicissima
Beato Francesco Patrizi da Siena
Santa Maria Anna di Gesù de Paredes
San Ponziano Ngondwe

San Prisco

Il santo del giorno: 

San Filippo Neri

Nacque a Firenze il 21 luglio 1515 come Filippo Romolo, rimasto orfano di madre a soli cinque anni, il padre si risposò con una donna che subito si affezionò a Filippo e ai suoi due fratelli. Visse a Firenze fino all’età di 18 anni, dopo aver frequentato il convento di San Marco andò a vivere a Cassino da uno zio per imparare il mestiere di commerciante. Ma quella, non era la sua strada, infatti nasceva in lui una forte vocazione religiosa, che lo portò alla costruzione di una piccola cappella a Gaeta, in una roccia a picco sul mare che chiamò “montagna spaccata” e dove ogni giorno non poteva fare a meno di andare per pregare.

Nel frattempo lo zio, che lo aveva preso a cuore, non avendo figli decise di rimanere tutti i suoi beni a Filippo, ma lui rifiutò tutto perché il suo modello era una vita semplice e umile. 

Nel 1534 decise di fare un pellegrinaggio a Roma, ma vi rimase per più di sessant’anni. Iniziò a fare il precettore in casa di un uomo d’affari per i suoi figli, che in futuro avrebbero intrapreso la vita religiosa e nel contempo conduceva una vita nell’umiltà più assoluta. Infatti il suo compenso era un sacco di grano, praticava lunghi digiuni, viveva in una minuscola stanza senza mobili con solo un letto e una fune che usava come armadio e frequentava corsi di teologia e filosofia presso l’Università La Sapienza.

Filippo Neri è stato un vero apostolo del signore, infatti il suo principale obiettivo era occuparsi dei malati dell’ospedale San Giacomo.

Nel giorno di Pentecoste del 1544, avvenne una delle esperienze mistiche più straordinarie della sua vita: si trovava raccolto in preghiera nelle catacombe di San Sebastiano e un fatto straordinario gli causò una dilatazione del cuore e delle costole, cosa accertata scientificamente dai medici dopo la sua morte, e inoltre tante persone a fermeranno di aver visto molto spesso il cuore del santo tremargli nel petto e che toccandolo si sentiva uno strano calore.

Dopo questa esperienza Filippo lascio il suo lavoro da precettore per intraprendere una vita da eremita per le strade di Roma, iniziò una forte opera di aiuto verso tutti coloro che avevano bisogno tanto che fondò la Confraternita della Trinità dei Pellegrini, nata con l’obiettivo di accogliere e prendersi cura di vagabondi, pellegrini e povera gente romana.

All’età di 35 anni, dopo l’insistenza del suo padre spirituale, accettò di diventare sacerdote e da allora i fedeli cercavano solo lui per confessarsi, infatti Filippo restava chiuso nel suo confessionale dall’alba a mezzogiorno. Proprio dall’incontro con le anime penitenti diede vita nel 1551 alla Congregazione dell’oratorio, dove persone di ogni ceto sociale, ma soprattutto ragazzi, si riunivano a pregare, cantare, leggevano testi sacri e Filippo trasmetteva loro solidi principi cristiani.

Il “santo della gioia” proprio come fu definito Filippo Neri, in quanto lui era convinto che la gioia fosse un forte strumento di evangelizzazione, morì dopo una lunga e dolorosa malattia il 26 maggio 1595 a ottant’anni. Tanti romani lo consideravano santo ancor prima della canonizzazioni avvenuta nel 1622.

Accade oggi:

  • 1303 – Matrimonio tra Federico III di Sicilia ed Eleonora d’Angiò presso il Duomo di Messina;
  • 1805Duomo di Milano: Napoleone Bonaparte è incoronato, Re d’Italia con la corona ferrea degli antichi sovrani longobardi;
  • 1831 – Viene giustiziato a Modena il patriota italiano Ciro Menotti;
  • 1839Canonizzazione di San Giovan Giuseppe della Croce: Papa Gregorio XVI canonizzò San Giovan Giuseppe della Croce, al secolo Carlo Gaetano Calosirto, nato a Ischia nel 1654. Frate francescano noto per la sua umiltà e spiritualità, è il santo patrono dell’isola. Una cappella a lui dedicata si trova nel Castello Aragonese;
  • 1889 – A sole tre settimane dall’inaugurazione della Tour Eiffel, entra in funzione il primo ascensore pubblico, offrendo ai visitatori un’alternativa ai 1.665 scalini che conducono alla sommità;
  • 1896Nicola II venne incoronato Zar di Russia. Sarà l’ultimo zar della storia;
  • 1898Radiazione della goletta “Ischia”: il 26 maggio 1898, la goletta “Ischia”, costruita nel 1867 nei cantieri di Castellammare di Stabia, fu radiata dal servizio della Regia Marina. Successivamente, fu utilizzata come pontone guardaporto a Napoli prima della demolizione;
  • 1917 – Un tornado considerato il più longevo di tutti i tempi, durato oltre 7 ore su un percorso di 293 miglia, sconvolge Matoon (Illinois) uccidendo 101 persone e ferendone 689;
  • 1941 – Un siluro inglese affonda la corazzata Bismarck della Marina militare tedesca;
  • 1973Domenico Modugno debutta in classifica con “Amara terra mia”;
  • 1981 – A soli cinque giorni dalla pubblicazione dell’elenco degli iscritti alla loggia massonica segreta “Propaganda 2” (tra cui figuravano ministri, sottosegretari, imprenditori e alti ufficiali delle Forze armate), il presidente del Consiglio Arnaldo Forlani rassegna le dimissioni;
  • 1983 – Un terremoto di magnitudo 7.7 colpisce il Giappone, causando uno tsunami che uccide almeno 104 persone, ne ferisce migliaia e causa ingenti danni a diverse strutture;
  • 1986 – La Comunità europea adotta la bandiera europea;
  • 2003Giulia Ottonello vince la seconda edizione di “Amici” di Maria De Filippi;
  • 2012 – Le Autorità Vaticane confermano l’arresto del maggiordomo del Papa Benedetto XVI che aveva trafugato e reso pubblici documenti riservati del Pontefice;
  • 2019Elezione Parlamento Europeo;
  • 2020 – Il singolo “Mediterranea” di Irama è in vetta alla classifica FIMI.

Nati oggi:

26 maggio 19248 settembre 2007

MIKE BONGIORNOConduttore tv italiano 

26 maggio 1950

RENATO BRUNETTAEconomista e politico italiano 

26 maggio 190031 ottobre 1984

EDUARDO DE FILIPPOCommediografo italiano 

26 maggio 1964

LENNY KRAVITZCantante, musicista e attore statunitense 

26 maggio 1945

GIOVANNI MINOLIGiornalista, autore e conduttore tv italiano 

26 maggio 1946 

NICOLA PIOVANICompositore italiano 

26 maggio 1977

LUCA TONICalciatore italiano 

26 maggio 190711 giugno 1979

JOHHN WAYNEAttore statunitense 

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

SAGITTARIO

Cari Sagittario, avrete una settimana di fine maggio molto dinamica. Già dalle prossime ore di questo 26 maggio sarete energici e pronti a mettervi in gioco in ogni occasione che vi si presenterà. Lavoro? Arriveranno nuove sfide, ma le affronterete con entusiasmo.

Curiosità dal mondo:   

“Calzini al peperoncino: la moda hot del XVI secolo”

Quando i commercianti portoghesi introdussero i peperoncini in Giappone nel XVI secolo, i giapponesi non pensarono subito a usarli in cucina.

La reazione fu più… piccante: infilarli nei calzini per tenere i piedi al caldo!

L’idea era semplice (e un po’ folle): la capsaicina, la sostanza che rende piccante il peperoncino, stimola la circolazione. Quindi? Un peperoncino tra le dita dei piedi, e voilà: riscaldamento biologico attivato.

Altro che termocoperta.

Nel 1500 si faceva così: peperoncino style.

Oggi li mettiamo sulla pizza, ma allora erano letteralmente… a portata di piede.

(Fonti: Pagina Facebook: Curiosità – Pagina Facebook: Le più belle frasi di Osho – Vatican News – Santi e Beati – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)