Festival delle Cose Buone: un sold out di genuinità e allegria

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dalla redazione|

SERRARA – Un belvedere gremito, sorrisi ovunque e l’inconfondibile profumo delle cose fatte con amore. Il 41° Festival delle Cose Buone ha confermato, ancora una volta, la forza di una comunità che sa raccontarsi attraverso sapori, musica e tradizioni.
La serata di ieri si è aperta nel segno della memoria, con la sfilata dei costumi antichi e dei vecchi mestieri, un vero viaggio nel tempo tra abiti contadini, attrezzi del passato e volti fieri di chi custodisce il patrimonio identitario del paese. Dopo il doveroso omaggio in Parrocchia alla Madonna del Carmine, il Festival ha preso vita nella sua forma più vivace.
Sui bracieri ardenti, tra scintille e mani esperte, le salsicce di Liberato Paldo, storico macellaio della piazza Pietro Paolo, hanno diffuso nell’aria un profumo irresistibile. L’insalata cafona, genuina e abbondante, e un bicchiere di vino locale hanno completato il perfetto panino della festa: semplice ma memorabile.
Ad accompagnare il tutto, la musica travolgente della Piacca Band, che ha scaldato la piazza in attesa del momento clou della serata: Simone Schettino, mattatore del palcoscenico, che con la sua ironia pungente e la comicità tutta partenopea ha saputo conquistare il pubblico. In chiusura, spazio al ritmo e al movimento con la musica dance di DJ Faber, che ha fatto ballare il pubblico fino a notte inoltrata.
Quando le luci si sono abbassate e la piazza ha cominciato a svuotarsi, è rimasta la sensazione bella e sincera di aver vissuto un momento di spensieratezza e comunità. Il Festival delle Cose Buone non è solo un evento, è un abbraccio collettivo che ogni anno si rinnova.
E a Serrara Fontana, lo sappiamo bene: la genuinità… fa sempre sold out.