di Camillo Buono|
Un violento acquazzone ha colpito l’isola d’Ischia questa mattina, trasformando in appena mezz’ora le strade in veri e propri fiumi. La pioggia intensa ha provocato allagamenti diffusi e notevoli difficoltà alla circolazione stradale in diversi comuni.
A Forio, in particolare, la situazione è stata critica: l’acqua ha invaso le principali arterie e una corrente impetuosa ha travolto persino le auto dei Carabinieri, rendendo evidente la gravità dell’evento. A Ischia, invece, il plesso scolastico “Marconi” ed il Liceo sono stati costretti ad evacuare a causa delle infiltrazioni che hanno reso impossibile proseguire le lezioni, mettendo in difficoltà studenti e personale scolastico.
Diversa la situazione a Serrara Fontana, dove al momento non sembrano essersi registrati disagi né particolari allagamenti.
Questi episodi mettono ancora una volta in discussione l’affidabilità dei bollettini meteo e del sistema di allerte. Appena una settimana fa, infatti, l’inizio dell’anno scolastico era stato posticipato a causa di un’allerta arancione che poi non si è concretizzata: mentre i bambini restavano a casa, sull’isola splendeva il sole. Oggi, al contrario, quando la situazione avrebbe probabilmente richiesto un livello di attenzione elevato, non è stato diramato alcun avviso dalla Protezione Civile Regionale.
Questa incertezza rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle allerte meteo, rendendo ogni evento atmosferico ancora più pericoloso. Il sistema di previsioni e comunicazioni non può ridursi a un mero adempimento burocratico: deve essere gestito con coscienza e serietà dalle istituzioni, perché da esso dipendono la sicurezza delle persone e la capacità di prevenire disagi e danni.
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