di Elia Mollo e Camillo Buono|
Quella vissuta oggi a Serrara Fontana è stata una giornata che difficilmente verrà dimenticata. Un 4 dicembre intenso, ricco di appuntamenti, emozioni e momenti di autentica comunità.
La mattinata si è aperta in piazza Pietro Paolo Iacono con il primo evento dedicato ai festeggiamenti in onore di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco. Un inizio speciale soprattutto per i bambini della scuola primaria di Fontana, che hanno potuto vivere da vicino un’esperienza unica: una piccola ma significativa dimostrazione pratica su come comportarsi in caso di incendio, condotta proprio dai loro “paladini”, i Vigili del Fuoco.
Tra naspi da toccare con mano, acqua spruzzata sulle fiamme e sorrisi pieni di entusiasmo, i piccoli hanno scoperto un mondo che spesso vedono solo da lontano. Divertimento, emozione e stupore si sono mescolati in un ricordo che sicuramente porteranno con sé per molto tempo.
Dalla piazza alla chiesa: il momento della fede
Terminata la dimostrazione, la comunità si è spostata nella vicina Chiesa della Madonna del Carmine, dove per la prima volta è stata celebrata la Santa Messa in onore di Santa Barbara alla presenza dei Vigili del Fuoco.
Presenti i sindaci dell’isola con la Sindaca di casa Irene Iacono, i Carabinieri, l’Esercito e numerose autorità civili e militari, insieme ai bambini della primaria dell’I.C. Anna Baldino. L’omelia di Don Antonio Mazzella ha catturato l’attenzione dei presenti, regalando un intenso momento di riflessione sul sacrificio di Santa Barbara e sul valore di chi ogni giorno rischia la propria vita per proteggere quella degli altri il tutto naturalmente in una versione anche a misura di bambino.
A chiusura della celebrazione, non è mancata la suggestiva Preghiera del Vigile del Fuoco, sempre capace di toccare corde profonde.
Grande emozione anche per le parole dell’ex Vigile del Fuoco Guido Florido, per tutti “Guidone“, promotore dell’evento, che ha portato il saluto del Comandante Provinciale e il ringraziamento alla Sindaca Irene Iacono e alle autorità intervenute. Un gesto sentito che ha sottolineato la vicinanza del territorio al distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ischia.
I bambini, ancora una volta, sono stati protagonisti: composti, attenti, autentici nel rappresentare la loro comunità. Attraverso i loro occhi, è arrivato forte e chiaro il riconoscimento verso chi, ogni giorno, garantisce sicurezza all’intera isola.
Nel suo saluto istituzionale, la Sindaca Irene Iacono ha voluto ringraziare scuole e insegnanti per la loro partecipazione e, soprattutto, i Vigili del Fuoco di Ischia per la loro “silenziosa ma instancabile presenza sul territorio”.
L’inaugurazione dell’area giochi: il momento più atteso dai bimbi
Ed è stato proprio dopo questa intensa mattinata che i bambini hanno potuto vivere la gioia dell’evento forse da loro più atteso: la riapertura dell’area giochi del “Latierno“, completamente rinnovata dopo mesi di lavori curati dall’Amministrazione Comunale.
Una struttura restituita ai piccoli in tutta la sua bellezza, con vista su Capri e un restyling pensato per essere davvero a misura di bambino ed inclusivo.
Alla presenza di autorità civili e militari, dei Vigili del Fuoco, dei ragazzi della primaria e della scuola dell’infanzia, la Sindaca Iacono ha tagliato il nastro consegnando ufficialmente questo nuovo spazio alla comunità dopo naturalmente la benedizione elargita sui presenti e sui giochi dal parroco Don Antonio Mazzella. I volti felici dei bambini che, appena finita la cerimonia, hanno iniziato a giocare, sono stati la fotografia perfetta della giornata: semplice, genuina, piena di vita.
Pomeriggio di magia in Piazza IV Novembre: quando le voci dei bambini diventano luce
Il pomeriggio ha portato con sé uno di quei momenti che restano nel cuore.
Piazza IV Novembre si è trasformata in un piccolo teatro a cielo aperto, illuminato non solo dalle luci dell’albero di Natale, ma soprattutto dai sorrisi e dalle voci limpide dei ragazzi del coro dell’I.C. Anna Baldino di Barano.
Quando il coro ha iniziato a cantare, un silenzio dolcissimo ha attraversato la piazza. Le note si sono sollevate leggere, quasi sospese nell’aria fredda di dicembre, e sembrava davvero che ogni voce portasse con sé un frammento di emozione da condividere con tutti.
Gli adulti si sono ritrovati a stringersi vicini l’un l’altro, i più piccoli ad aprire la bocca incantati, e per qualche istante la piazza ha respirato all’unisono. Niente rumori, niente distrazioni: solo il canto puro dei bambini, capace di fare ciò che nessun allestimento scenico può creare — la magia autentica del Natale.
È stato un momento di comunità vero, forte, in cui la musica dei ragazzi ha cucito insieme generazioni, pensieri e speranze.
E mentre le prime luci dell’albero si accendevano, sembrava quasi che fossero proprio loro, i bambini, a illuminarle con il loro canto.
Il tutto reso possibile dalla perfetta armonia tra la Dirigente Valeria Scotto di Fasano, gli insegnanti che quotidianamente regalano tempo e passione, l’Amministrazione Comunale guidata dalla Sindaca Irene Iacono e Don Antonio Mazzella, che con la sua presenza riesce sempre a dare un senso profondo ai momenti condivisi.
E poi loro, i veri protagonisti: i ragazzi del coro, che con le loro voci hanno trasformato una semplice accensione dell’albero in un’esperienza che ha scaldato l’anima a tutta Serrara Fontana.
Prossimo appuntamento: sabato 6 dicembre, festa di San Nicola
Dopo una giornata così intensa, Serrara Fontana guarda già al prossimo evento: sabato 6 dicembre, giorno dedicato a San Nicola, quando un nuovo momento di festa attende grandi e piccini.
Un 4 dicembre che ha lasciato il segno. Una giornata da ricordare, tra fede, gioco, tradizione e quella bellezza semplice che solo una comunità unita sa regalare.


















