Dissesto idrogeologico, interventi programmati entro il 2030: Serrara Fontana nel Piano di sicurezza dell’isola

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Con l’Ordinanza speciale n. 17 il Commissario straordinario Giovanni Legnini ingloba l’intera Isola d’Ischia nel Piano di mitigazione del rischio idrogeologico. Tutti gli interventi previsti per Serrara Fontana rientrano nel primo stralcio quinquennale e dovranno essere realizzati entro il 2030.

di Camillo Buono|

Con l’approvazione dell’Ordinanza speciale n. 17, firmata dal Commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini, anche Serrara Fontana entra pienamente nel Piano degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico che interessa l’intera Isola d’Ischia. Il Piano segna il passaggio definitivo dalla fase emergenziale a quella della prevenzione e fissa un orizzonte temporale chiaro: tutti gli interventi prioritari dovranno essere completati entro il 2030.

Il documento individua per Serrara Fontana un insieme articolato di opere, tutte inserite nel primo stralcio quinquennale, che interesseranno in modo diffuso il territorio comunale, dai versanti montani alle aree costiere, passando per la viabilità principale e i bacini idrografici più critici.

Per quanto riguarda la rete sentieristica, sono previsti interventi di messa in sicurezza del sentiero che conduce al Monte Epomeo, fortemente frequentato da residenti ed escursionisti, e dei tracciati naturalistici in direzione di Sant’Angelo, con opere sui costoni instabili e l’eventuale installazione di sistemi di protezione attiva per ridurre il rischio di distacchi.

Sulla Strada Provinciale SP270, infrastruttura fondamentale per i collegamenti del versante sud dell’isola, il Piano prevede interventi di consolidamento dei versanti nei tratti a maggiore pendenza, studi geologici e geotecnici di dettaglio, rivestimenti rinforzati con reti in aderenza e opere di contenimento, finalizzate a prevenire colate superficiali e caduta di materiali sulla carreggiata.

Un capitolo rilevante riguarda il bacino di Cava Succhivo, dove sono programmati interventi strutturali di mitigazione del rischio: installazione di briglie selettive, realizzazione di soglie rigide, risagomatura degli alvei e verifiche idrauliche sui tratti tombati e sulle interferenze infrastrutturali, con l’obiettivo di controllare il trasporto solido e ridurre il rischio di invaso di strade e abitazioni.

Nella zona costiera di Sant’Angelo e nei costoni prospicienti il litorale, il Piano prevede il completamento e il rafforzamento delle opere di messa in sicurezza delle pareti rocciose, in considerazione dell’elevata frequentazione turistica e della presenza di attività balneari e ricettive.

Ampio spazio è dedicato anche al Monte Epomeo e ai versanti montani: sono previsti interventi di disgaggio delle masse instabili, l’installazione di reti paramassi nelle zone mediane dei versanti e opere di contenimento per intercettare eventuali blocchi in caduta, a tutela sia dell’abitato sia della viabilità provinciale sottostante.

Nel bacino dell’Olmitello e nelle principali cave storiche del territorio comunale – tra cui Cava Petrella, Pagliarito, Rufano e Scura – il Piano prevede una combinazione di interventi: briglie selettive a pettine, vasche di sedimentazione, adeguamenti idraulici dei tratti tombati, risagomatura degli alvei naturali, demolizioni parziali di opere antropiche interferenti e ripristino della continuità idraulica, con l’obiettivo di ridurre il rischio di colate detritiche e allagamenti nelle aree urbanizzate a valle.

Tutti questi interventi rientrano nel pacchetto delle opere prioritarie che il Commissario straordinario ha programmato di realizzare entro il 2030, grazie alle risorse già individuate sul Fondo Coesione 2021–2027 e alle procedure semplificate previste dall’Ordinanza. In termini economici, pur in assenza di una ripartizione puntuale per singolo Comune, la complessità e il numero delle opere previste consentono di stimare per Serrara Fontana un investimento complessivo indicativo nell’ordine di diverse decine di milioni di euro nel corso del quinquennio.

L’inclusione di Serrara Fontana in questo Piano organico rappresenta uno dei risultati più significativi dell’azione commissariale: per la prima volta l’intero territorio comunale viene inserito in una strategia unitaria di messa in sicurezza, con interventi, risorse e soprattutto tempi certi, ponendo le basi per una gestione strutturata del rischio idrogeologico e per una tutela duratura del territorio e delle comunità locali.