AVO Ischia, al via il 19° corso di formazione: tra impegno, memoria e il ritorno di Vicente Schiano

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di Camillo buono|

Diventare volontario ospedaliero significa scegliere di esserci, di ascoltare, di donare tempo e umanità a chi vive un momento di fragilità. È con questo spirito che AVO Ischia annuncia l’avvio del 19° corso di formazione per volontari ospedalieri, in programma nel mese di gennaio 2026.

Il corso si svolge presso la Biblioteca Antoniana, in località Mandra, nei giorni 9, 14, 16, 21, 23 e 28 gennaio, dalle ore 16.00 alle 18.00, ed è rivolto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del volontariato ospedaliero, offrendo un supporto umano, discreto e fondamentale ai pazienti.

Accanto all’avvio di questo nuovo percorso formativo, l’AVO Ischia vive anche un momento carico di significato e memoria: il ritorno di Vicente Schiano tra le fila dell’associazione.
Vicente è stato socio fondatore dell’AVO Ischia, uno di coloro che, nel lontano 1994, insieme ad altri soci, ha dato vita a una realtà che nel tempo è diventata un punto di riferimento imprescindibile per il volontariato sull’isola. Dopo aver contribuito in maniera decisiva alla nascita e alla crescita dell’associazione, e dopo un periodo di pausa, Vicente ha scelto di tornare come socio, rinnovando un legame che affonda le radici nella storia stessa dell’AVO isolana.

Un ritorno che assume un valore simbolico profondo, perché racconta continuità, appartenenza e amore per un progetto che non ha mai smesso di camminare.

Nel corso degli anni, l’AVO Ischia ha potuto contare sull’impegno e sulla guida di figure fondamentali del volontariato isolano. Tra queste Genoveffa “Gioia” Boccanfuso, presidente dell’AVO Ischia, punto di riferimento per l’associazione, e Antonella Pirozzi, già presidente dell’AVO Ischia e oggi vicepresidente regionale AVO Campania, che affianca l’attuale presidente AVO Campania Assunta Amelio in un percorso di crescita e coordinamento che rafforza l’intera rete del volontariato.

Oggi l’AVO Ischia opera stabilmente all’interno dell’Ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno, dove i volontari svolgono quotidianamente un servizio silenzioso ma prezioso, fatto di presenza, ascolto e vicinanza, a supporto dei pazienti e delle loro famiglie.

Il 19° corso di formazione rappresenta non solo un’occasione per formare nuovi volontari, ma anche un momento per rinnovare la memoria di una storia iniziata nel 1994, fatta di persone, scelte coraggiose e impegno costante. Una storia che continua ancora oggi, con lo stesso spirito di allora.

La prima lezione del corso

La prima lezione del 19° corso A.V.O. ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e associative. Sono intervenuti:

  • La dottoressa Lucia Annicelli, che ha spiegato l’importanza del corso di formazione come momento fondamentale di crescita personale e consapevolezza del ruolo del volontario;
  • Genoveffa Boccanfuso (Gioia), presidente AVO Ischia, che ha dato il benvenuto ai nuovi iscritti, augurando loro il miglior percorso possibile e raccontando le motivazioni personali che l’hanno portata a scegliere il volontariato;
  • Arcangelo Russo, Responsabile di Posizione Organizzativa della Direzione Sanitaria del P.O. “Anna Rizzoli”, intervenuto in sostituzione del Direttore Sanitario Erminia Falconio, impossibilitata a presenziare a causa delle avverse condizioni meteo. Russo ha sottolineato come il volontario non sostituisca medici e infermieri, ma rappresenti un supporto umano fondamentale all’interno del contesto ospedaliero;
  • Antonella Pirozzi, vicepresidente regionale AVO Campania, che ha offerto una testimonianza intensa sul significato dell’essere volontari: l’AVO non è solo un impegno, ma una voce che incoraggia, una mano che stringe e non lascia soli, la capacità di ascoltare con il cuore il bisogno dell’altro.

Perché all’AVO Ischia non si entra solo per aiutare: si entra per far parte di una comunità che ha scelto di mettere l’umanità al centro.