a cura del Capitano Cesare Mattera|
La terza decade di gennaio porta l’isola nel pieno dell’inverno mediterraneo, una fase in cui l’atmosfera diventa più reattiva ma non necessariamente estrema. Le giornate restano brevi, il mare ha ormai perso gran parte dell’inerzia termica e le correnti settentrionali iniziano a incidere con maggiore continuità. La settimana dal 19 al 25 gennaio si inserisce in questo contesto, mostrando un’alternanza tra momenti più stabili e brevi fasi di variabilità legate al transito di impulsi atlantici attenuati.
Tendenza
L’inizio del periodo sarà caratterizzato da un campo di pressione medio-alta che favorirà condizioni generalmente asciutte, con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. L’aria in arrivo dai quadranti settentrionali risulterà piuttosto secca e fredda, soprattutto nei bassi strati, favorendo inversioni termiche notturne e una sensazione di freddo più marcata nelle prime ore del mattino, in particolare nelle zone interne e collinari dell’isola.
Nel corso della parte centrale della settimana, la circolazione tenderà a farsi più ondulata: un flusso occidentale più umido in quota potrebbe determinare un aumento della nuvolosità medio-alta e, localmente, qualche debole precipitazione. Si tratterà di fenomeni irregolari e discontinui, più probabili lungo i versanti esposti e nelle ore notturne o mattutine, senza però configurare un vero peggioramento organizzato. L’energia disponibile resterà modesta e gli accumuli, laddove presenti, saranno contenuti.
Verso il weekend, la tendenza è per un nuovo rinforzo delle correnti settentrionali. L’ingresso di aria più fredda e asciutta favorirà un miglioramento progressivo, con cieli più aperti, visibilità elevata e un calo dell’umidità relativa. Questo assetto accentuerà nuovamente l’escursione termica giornaliera, riportando un clima più stabile ma pienamente invernale.
Temperature
Massime comprese tra 10 e 13°C, con valori più bassi nelle giornate ventose; minime tra 6 e 9°C, localmente inferiori nelle zone interne e nelle notti serene.
Venti e Mari
La ventilazione sarà spesso presente: inizialmente dai quadranti nord-orientali, fredda e asciutta, poi temporaneamente più variabile o occidentale nella fase di maggiore nuvolosità centrale. Nel fine settimana ritorno di venti settentrionali più regolari. Il mare si manterrà prevalentemente poco mosso, con fasi mosse nei momenti di ventilazione più sostenuta, soprattutto lungo il versante occidentale dell’isola.
Conclusioni
La settimana mostrerà un profilo invernale equilibrato, senza eccessi ma con una dinamica atmosferica ben definita. Le fasi stabili e asciutte prevarranno, intervallate da brevi parentesi più nuvolose e localmente umide, tipiche della circolazione atlantica invernale sul Tirreno. Temperature contenute, venti spesso presenti e mari generalmente gestibili delineano un quadro coerente con il cuore della stagione fredda, accompagnando Ischia verso la fine di gennaio con un clima stabile ma deciso, più freddo al mattino e più luminoso nelle ore centrali della giornata.
Le previsioni si chiamano così perché esprimono una probabilità… altrimenti le chiameremmo certezze!”
(cit. Gen. Andrea Baroni)


