di Luigi Balestriere|
Finale già scritto. E da mesi.
Don Paolo saluta Barano, da lunedì non sarà più vice parroco della Parrocchia di San Sebastiano Martire. La sua nuova missione pastorale avrà come destinazione la Chiesa di Sant’Antonio di Padova. Si chiude una tormentata vicenda che ha diviso e in parte allontanato i fedeli dalla Casa del Signore di Piazza San Rocco.
Tutto nacque nei mesi scorsi, quando Don Carlo fu nominato parroco di Barano. La decisione del Vescovo Monsignor Villano scatenò una sentita reazione dei parrocchiani del Comune collinare e una delegazione si recò in Diocesi per manifestare il dissenso.
Fu trovata una soluzione politica per calmare gli animi e Don Paolo restò vice a Barano al fianco di Don Carlo, che però fu vittima di un’accoglienza inospitale con i rintocchi delle campane a morto. Mani anonime avevano accentuato malumori e disappunti.
Oggi il redde rationem che mette fine alla vicenda. Don Paolo era molto amato a Barano per aver rispolverato le vecchie tradizioni e riportato all’ovile molte pecorelle smarrite, le stesse che ora hanno fatto perdere le loro tracce, sfuggendo agli ecumenici principi evangelici.
Commosse le sue parole di commiato: <<Non vi nascondo tanta commozione e vi chiedo tanta vicinanza. Vi abbraccio tutti ad uno ad uno e mi raccomando: siate tutti voi seminatori d’amore>>, si è così congedato da Barano Don Paolo, il prete delle tradizioni.


