Sant’Angelo come era: un viaggio nella memoria del borgo tra storia, mare e comunità

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di Camillo Buono|

Un tuffo nel passato, tra vicoli, volti, tradizioni e storie che hanno costruito l’anima di uno dei luoghi più affascinanti dell’isola d’Ischia.
Martedì 3 febbraio, alle ore 17:30, presso la Biblioteca Antoniana di Ischia, il Centro Studi Isola d’Ischia presenterà al pubblico il libro Sant’Angelo com’era di Umberto Di Iorio, un’opera che racconta con passione e rigore storico il borgo di Sant’Angelo d’Ischia, perla del nostro Comune e simbolo della cultura marinara isolana.

Il volume è molto più di un semplice libro: è una raccolta di memorie, testimonianze e racconti che riportano il lettore indietro nel tempo, quando Sant’Angelo era fatto di vita semplice, di mare vissuto ogni giorno, di relazioni autentiche e di un legame profondo tra comunità e territorio. Le storie ricercate e scritte dall’autore restituiscono immagini vive, capaci di emozionare chi quel borgo lo ha vissuto e di affascinare chi lo scopre per la prima volta.

All’incontro interverranno personalità di primo piano del panorama culturale isolano. A dialogare con l’autore saranno il Dr. Francesco Mattera, Presidente del Centro Studi Isola d’Ischia, l’Luigi Telese, Presidente del Museo del Mare di Ischia e socio del Centro Studi, e il Capitano di Lungo Corso Salvatore Marino Iacono, socio e ricercatore storico, che offrirà un contributo prezioso legato alla tradizione marittima del borgo.

Ad arricchire ulteriormente il pomeriggio culturale, le letture scelte di Milena Monti, che daranno voce alle pagine del libro, rendendo ancora più intenso il viaggio nella memoria collettiva di Sant’Angelo.

Un appuntamento da non perdere per chi ama la storia locale, per chi crede nel valore della memoria e per chi riconosce in Sant’Angelo non solo un luogo di straordinaria bellezza, ma un patrimonio umano e culturale da custodire e tramandare.

Un’occasione preziosa per riscoprire le radici, ritrovarsi comunità e guardare al futuro senza dimenticare da dove veniamo.