di Camillo Buono|
La sicurezza parte dalla conoscenza. È questo il messaggio forte e chiaro emerso dall’importante momento di formazione che si è svolto nei giorni scorsi presso l’I.C. 2 Forio di Panza, dove gli studenti hanno incontrato i Vigili del Fuoco per una giornata interamente dedicata alla prevenzione, alla sicurezza e alla consapevolezza.
Un incontro sentito e partecipato, nato anche alla luce dei tragici eventi verificatisi a Crans Montana, in Svizzera, nella notte di Capodanno, che hanno profondamente colpito l’opinione pubblica e, in modo particolare, i più giovani. Proprio da quei fatti drammatici sono scaturite tante domande, riflessioni e il bisogno, da parte degli studenti, di comprendere cosa sia accaduto e come situazioni simili possano essere evitate.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco – Sezione di Napoli, in collaborazione con la Dirigente Scolastica D.ssa Giuseppina Di Guida, che ha fortemente voluto questo momento di confronto e crescita per i ragazzi.
A testimonianza dell’importanza dell’incontro, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco è giunta appositamente da Napoli, guidata dal presidente Patrizio Richiello. La presenza dei Vigili del Fuoco ha permesso di unire due aspetti fondamentali: da un lato la formazione pratica sulla sicurezza, dall’altro un dialogo aperto e diretto con i ragazzi sulla sicurezza e su quanto accaduto in Svizzera.
Durante l’incontro, gli studenti hanno potuto osservare da vicino i dispositivi di sicurezza antincendio presenti all’interno della scuola, comprendendone il funzionamento e l’importanza. Non è mancato poi un momento di confronto molto intenso, durante il quale i Vigili del Fuoco hanno risposto con competenza e chiarezza alle numerose domande dei ragazzi sul tragico evento di Capodanno, aiutandoli a fare luce su dinamiche, cause e possibili misure di prevenzione.
Un vero e proprio “battito” di domande e risposte, che ha visto protagonisti studenti attenti, curiosi e desiderosi di capire. Un segnale forte: i giovani vogliono sapere, vogliono imparare, vogliono essere parte attiva della sicurezza.
L’incontro è poi proseguito affrontando in maniera più ampia i temi della prevenzione, dei corretti comportamenti da adottare in caso di eventi calamitosi, emergenze e situazioni di pericolo, rafforzando il concetto che la sicurezza non è solo un insieme di regole, ma una vera e propria cultura da costruire giorno dopo giorno.
Un’esperienza formativa di grande valore umano e civile, che lascia un segno profondo e che dimostra quanto sia fondamentale portare la sicurezza nelle scuole, partendo dall’ascolto e dal dialogo. Perché prevenire significa, prima di tutto, conoscere.













