di Camillo Buono|
Manca ormai poco a una nuova ed entusiasmante esperienza per Pasqualino Schiano e la sua scuola di danza “È l’ora di danzare”, pronti a vivere da protagonisti l’edizione 2026 di Casa Sanremo Performer, il format che si svolge all’interno del Festival della Canzone Italiana e che offre alle scuole di danza selezionate l’opportunità di esibirsi su un palco prestigioso, garantendo grande visibilità a livello nazionale.
Un traguardo importante, frutto di impegno, passione e lavoro quotidiano, conquistato dopo aver superato le audizioni ufficiali. I ragazzi della scuola hanno infatti partecipato il 20 marzo scorso alle selezioni per Casa Sanremo 2026, tenutesi presso l’Ateneo della Danza di Luigi Liccardo, ottenendo l’idoneità a partecipare alla manifestazione dal Direttore Artistico Ermanno Croce.
La partenza è fissata per il 13 febbraio, mentre il giorno successivo gli allievi vivranno un’intera giornata immersi nell’atmosfera del Festival, all’interno del Palafiori di Sanremo, cuore pulsante delle attività collaterali alla kermesse musicale. La giornata si aprirà con le prove delle due coreografie di danza moderna, per poi proseguire con un momento di altissima formazione artistica grazie alle masterclass condotte da Simone Nolasco e Andreas Muller, due nomi di primo piano nel panorama nazionale della danza.
In serata, spazio alle riprese ufficiali delle scuole partner e, naturalmente, alla scuola “È l’ora di danzare”, che porterà sul palco due esibizioni del gruppo avanzato, entrambe coreografate da Pasqualino Schiano. Performance che rappresentano non solo il talento dei giovani danzatori, ma anche il percorso artistico e formativo costruito negli anni.
Tutte le esibizioni saranno trasmesse su Casa Sanremo TV e diffuse attraverso i canali social e web ufficiali di Casa Sanremo, offrendo così una vetrina importante e un’esperienza indimenticabile per i ragazzi coinvolti.
Un risultato che riempie d’orgoglio non solo la scuola di danza, ma anche la nostra isola, dimostrando come passione, dedizione e qualità possano portare realtà locali a confrontarsi con palcoscenici di rilievo nazionale.


