Di Camillo Buono|
Il percorso del cosiddetto “Decreto Montagna” segna un passaggio importante anche per Serrara Fontana che, secondo il quadro delineato in sede di Conferenza Unificata, rientra nell’elenco dei Comuni montani individuati dai nuovi criteri. Un riconoscimento non ancora definitivo, ma ormai molto vicino, che assume un valore significativo se si considera il lavoro portato avanti nel tempo dall’Amministrazione comunale guidata dalla Sindaca Irene Iacono per far emergere le reali peculiarità orografiche, territoriali e sociali del nostro Comune.
Nei giorni scorsi l’ANCI ha espresso una valutazione positiva sul decreto, sottolineando come i criteri introdotti consentano un ampliamento rispetto alle proposte iniziali, mantenendo una platea di Comuni montani quasi equivalente a quella dell’elenco precedente. Un passaggio fondamentale, perché evita esclusioni penalizzanti e tutela realtà che, come Serrara Fontana, presentano da sempre caratteristiche di montanità evidenti.
Di particolare rilievo è il mantenimento delle deroghe previste dalle leggi regionali, che restano agganciate al vecchio elenco dei Comuni montani. Questo consente di garantire continuità nei servizi essenziali e di evitare vuoti normativi e finanziari nella fase di transizione. A ciò si aggiunge il vincolo per le Regioni di continuare a finanziare, per la loro quota, anche i Comuni appartenenti al precedente elenco sulla base della classificazione storica.
Se il decreto dovesse diventare pienamente attuativo, i benefici per Serrara Fontana potrebbero essere concreti e immediati. Tra i settori che più potrebbero trarne vantaggio vi è quello scolastico. Le scuole del territorio, da sempre alle prese con numeri risicati di iscritti, potrebbero accedere a fondi dedicati ai Comuni montani e beneficiare di deroghe organizzative utili a garantire la continuità dei plessi e dei servizi educativi.
Il riconoscimento della montanità rafforzerebbe inoltre la capacità del Comune di intercettare risorse per infrastrutture, viabilità, sicurezza del territorio e tutela ambientale, settori strategici per una realtà complessa come Serrara Fontana. Un risultato che non arriva per caso, ma che è anche il frutto di un lavoro amministrativo costante, portato avanti negli anni per tutelare e valorizzare le specificità del territorio nei confronti degli enti sovraordinati.
Resta ora da attendere il completamento dell’iter e i provvedimenti attuativi, ma il segnale che arriva è chiaro: Serrara Fontana è sempre più vicina al riconoscimento formale di Comune montano, un passaggio che, se confermato, potrebbe incidere in maniera concreta sul futuro della comunità, a partire dalle scuole e dai servizi essenziali.

