Ischia – Flaminia: partita annullata e polemiche accese

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di Marcello Fusco|

La sfida tra Ischia e Flaminia, prevista per domenica 15 febbraio alle ore 14:30 allo stadio “Enzo Mazzella”, è stata ufficialmente posticipata dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti. Il rinvio è stato disposto dopo l’istanza presentata dal club ospite, che ha attribuito la richiesta a cause di forza maggiore legate alle condizioni meteo e alla presunta sospensione dei collegamenti via mare.

Una determinazione che, tuttavia, ha suscitato forti reazioni sull’isola. Secondo quanto evidenziato dall’Ischia Calcio, i collegamenti marittimi avrebbero operato regolarmente nel corso della giornata, con l’unica eccezione della corsa delle 16:30, cancellata per problematiche tecniche e non per maltempo. Proprio questo elemento alimenta le critiche: non risulterebbe infatti alcuna verifica ufficiale presso la Capitaneria di Porto di Ischia o di Napoli, enti preposti a certificare lo stato dei collegamenti. La decisione sarebbe stata assunta accogliendo la segnalazione del Flaminia, che non avrebbe atteso la partenza successiva disponibile a breve distanza di tempo.

Dal punto di vista della società isolana, il provvedimento appare penalizzante, specie considerando le difficoltà affrontate durante la stagione. L’Ischia è chiamata a sostenere diciassette trasferte lontano dall’isola, affrontate in ogni condizione climatica. Rimane impresso il recente viaggio in Sardegna, intrapreso nonostante l’allerta meteo e una traversata resa particolarmente impegnativa dal mare agitato, nel segno del rispetto per l’impegno sportivo.

Dubbi vengono espressi anche sulle motivazioni fornite dal Flaminia, che avrebbe messo in discussione l’operatività delle compagnie di navigazione senza – secondo quanto sostenuto – richiedere un riscontro diretto alle autorità competenti. Intanto l’Ischia Calcio, tramite una nota ufficiale, ha annunciato di valutare il ricorso alla giustizia sportiva.

Le conseguenze del rinvio non si limitano al campo. Oltre alla delusione dei tifosi, si registrano ripercussioni sull’indotto economico dell’isola. Una struttura alberghiera che avrebbe dovuto accogliere la formazione ospite si trova ora a fare i conti con un mancato guadagno e con spese già sostenute per garantire l’ospitalità.