Un mattone della Porta Santa in dono a Serrara: installato nella Chiesa della Madonna del Carmine

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di Elia Mollo|

Un segno concreto, tangibile, carico di significato spirituale.
Un frammento di storia della Chiesa universale che oggi trova casa nel cuore della nostra comunità.

Presso la Chiesa di Santa Maria del Carmine di Serrara è stato installato un mattone proveniente dalla Porta Santa della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, un elemento che porta con sé il valore simbolico del Giubileo e della comunione con il Santo Padre.

Dalla documentazione ufficiale del Vicariato della Città del Vaticano (Prot. 172V/25 – Mattone n. 0023), datata 4 novembre 2025, si apprende che il mattone era stato inserito nella Porta Santa al termine del Giubileo Straordinario della Misericordia 2015-2016, indetto da Papa Francesco, ed è stato successivamente estratto in occasione dell’apertura della medesima Porta per l’inizio del Giubileo Ordinario del 2025.

Il dono è stato concesso alla Parrocchia di Santa Maria del Carmine di Serrara Fontana, su richiesta del parroco Don Antonio Mazzella, come “segno di profonda e tangibile comunione con il Papa, successore dell’Apostolo Pietro, e di partecipazione ai benefici spirituali del Giubileo”.

Un gesto che non è solo simbolico ma profondamente ecclesiale: un mattone che ha fatto parte della Porta Santa — attraversata da milioni di pellegrini — diventa ora memoria viva del cammino giubilare e richiamo costante alla misericordia, alla conversione e alla pace.

L’installazione nella chiesa di Serrara rappresenta un momento di grande valore per la comunità parrocchiale. Non si tratta semplicemente di un oggetto esposto, ma di un segno che collega idealmente il piccolo borgo col cuore della cristianità, Roma e la Basilica di San Pietro.

Il documento, firmato da Mons. Orazio Pepe, Segretario della Fabbrica di San Pietro, sottolinea l’augurio che lo Spirito Santo riempia il cuore di pace affinché essa possa essere seminata nei cuori di tutti coloro che si incontreranno.

Un ponte spirituale tra il Vaticano e Serrara.
Un frammento di Porta Santa che ora parla alla nostra comunità.

Un mattone che, da elemento architettonico, diventa pietra di memoria e di fede.