Orgoglio ischitano: Bianca Balestriere si laurea alla Federico II con una tesi su infrastrutture e ANAC

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di Camillo Buono|

Un traguardo importante, costruito con studio, determinazione e passione per il diritto pubblico.

Bianca Balestriere ha conseguito oggi la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in Diritto delle Infrastrutture dal titolo:

“Sviluppo infrastrutturale e poteri dell’ANAC”
(Infrastructure development and the powers of the ANAC).

Relatore il Chiarissimo Prof. Vinicio Brigante.

Un lavoro che affronta un tema di straordinaria attualità: il rapporto tra sviluppo infrastrutturale e poteri di vigilanza e controllo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). In un contesto in cui le opere pubbliche rappresentano uno snodo cruciale per la crescita del Paese – anche alla luce delle sfide legate ai finanziamenti europei e al PNRR – il ruolo delle autorità indipendenti diventa centrale per garantire legalità, trasparenza ed efficienza.

La scelta di un argomento così tecnico e complesso testimonia la maturità accademica della neo-dottoressa, capace di confrontarsi con una materia che intreccia diritto amministrativo, contratti pubblici, governance e controllo delle infrastrutture strategiche.

Il percorso universitario alla Federico II – una delle più prestigiose università italiane – rappresenta già di per sé un banco di prova impegnativo. Con questa tesi, Bianca Balestriere ha dimostrato non solo competenza giuridica, ma anche sensibilità verso temi che toccano lo sviluppo economico e istituzionale del Paese.

La laurea non è soltanto un titolo accademico. È un passaggio simbolico che segna la conclusione di un cammino e l’inizio di una nuova fase professionale e personale. Per Bianca è il coronamento di anni di studio, sacrifici e costanza, ma anche l’avvio di nuove sfide nel mondo del diritto.

Alla neo-dottoressa e alla sua famiglia che l’ha supportata e sostenuta in questo percorso, vanno le congratulazioni per il risultato raggiunto, con l’augurio che questo traguardo sia solo il primo di una lunga serie di successi.

Perché dietro ogni tesi c’è molto più di un elaborato accademico: c’è un progetto di vita che prende forma.