a cura del Capitano Cesare Mattera|
C’è una fase dell’inverno in cui il Mediterraneo non decide ancora se chiudere la stagione o rilanciare con un ultimo colpo di coda. La settimana che ci accompagna verso l’inizio di marzo rientra proprio in questa categoria: un contesto ancora dinamico, ma meno nervoso rispetto ai giorni precedenti, con il Tirreno che tende gradualmente a distendersi pur mantenendo qualche elemento di variabilità residua.
Tendenza
L’assetto barico sul Mediterraneo centrale mostra un progressivo riassorbimento della saccatura che ha caratterizzato la fase precedente, con un campo di pressione in lento aumento sul bacino tirrenico. L’avvio della settimana resta influenzato da correnti occidentali ancora presenti ma meno tese, responsabili di nuvolosità irregolare e locali precipitazioni residue, soprattutto nelle prime fasi del periodo.
Successivamente la circolazione tende a perdere energia: il flusso in quota si fa meno ondulato e il gradiente barico si attenua, favorendo un miglioramento più stabile e diffuso. Non mancheranno annuvolamenti di passaggio, specie a metà settimana, legati a deboli infiltrazioni umide atlantiche, ma senza strutture organizzate o sistemi frontali incisivi.
Nella parte finale del periodo il campo di alta pressione tende a consolidarsi con maggiore decisione sul Mediterraneo centrale, determinando condizioni più stabili e soleggiate, in un contesto che appare più vicino ad una fine inverno ordinata che a un nuovo peggioramento strutturato. Gli accumuli complessivi, laddove presenti, risulteranno modesti e distribuiti in modo irregolare.
Temperature
Il quadro termico resta sostanzialmente in linea con la media stagionale. Le minime si manterranno generalmente comprese tra 11 e 13 gradi, mentre le massime oscilleranno tra 14 e 17 gradi, con valori leggermente più miti nella seconda parte della settimana grazie alla maggiore stabilità e alla minore ventilazione. Non sono attese escursioni termiche marcate né anomalie significative.
Venti e Mari
Lunedì ventilazione occidentale moderata in progressiva attenuazione con mare ancora mosso; martedì venti deboli o moderati variabili con condizioni marine in graduale miglioramento; mercoledì lieve rinforzo occidentale con mare poco mosso o localmente mosso; giovedì ventilazione debole con mare quasi calmo; venerdì venti deboli variabili; sabato e domenica prevalenza di brezze leggere e mari generalmente poco mossi.
Conclusioni
La settimana si presenta più equilibrata rispetto alla precedente, con un graduale passaggio da condizioni dinamiche a un contesto più stabile e ordinato. Il vento perde progressivamente intensità e le precipitazioni, ove presenti, non assumono carattere persistente. Nel complesso il quadro appare coerente con una fase di transizione verso un inizio marzo più tranquillo, senza segnali di criticità rilevanti ma con un assetto ancora pienamente invernale.
Le previsioni si chiamano così perché esprimono una probabilità… altrimenti le chiameremmo certezze!”
(cit. Gen. Andrea Baroni)


