Un evento triste per Serrara Fontana, 8 marzo 1947: la caduta del velivolo a Bocca di Serra

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di Luigi Schiano|

8 marzo 1947, ore 14.10 circa. Una fitta nebbia avvolgeva Serrara e la località Bocca di Serra.


L’8 marzo del 1947, il volo radente di un potente bimotore ad elica, navigante nella nebbia, si spegneva all’improvviso in un tonfo agghiacciante che sembrò quasi fermare il tempo e restituire gli echi di un’apocalisse. Era da poco passato mezzogiorno: un silenzio assordante seguì e accompagnò l’evolversi di quell’incomprensibile ed imprevisto “fragore”.

I cittadini di Serrara furono i primi a raggiungere quel luogo arso dalle fiamme, avvinto dalla nebbia mista ad un odore acre di fumo. Un aereo proveniente da Il Cairo si era schiantato su una grossa cima sporgente della collina in località Bocca della Serra: un metro ancora di altezza e sarebbe passato libero.

13 morti, tra funzionari civili e militari. Le cause dell’incidente potrebbero essere imputate alla fitta nebbia che in quel giorno avvolgeva la zona; negli anni si è però anche parlato di un possibile sabotaggio.

Il velivolo militare, un KK122 Dakota C4 della 216ª squadriglia, con a bordo sia personale militare che civili, era diretto a Roma per poi proseguire per la Gran Bretagna.

L’elenco delle vittime

Tenente di volo, pilota Frederick Thompson Bruce (23 anni)
Co-pilota David Paton (23 anni)
Ufficiale di rotta Frank Gorge Lewis (22 anni)
Segnalatore Reginald Charles Arthur Bawler (22 anni)
Sergente Eric William Rowe (28 anni)
Signora Cicely U. R. Pay (32 anni)
Simon Pay (2 anni)
Soldato semplice Edmund James Killey (19 anni)
Soldato semplice William Malone (27 anni)
Tenente Comandante Leonard Ernest Scotchbrook (31 anni)
Tenente Colonnello WGH Miles
Mr Thomas Simon Coates Gill
Mr Aghanur Harouthunian

1948 – Nel primo doloroso anniversario della sciagura, con alto sentimento di civismo e di fratellanza cristiana, l’allora parroco di Serrara Don Livio Baldino, con il concorso notevole di fedeli, celebrò un solenne rito funebre di suffragio proprio in questi stessi luoghi e piantò, ad imperitura memoria, una grande croce metallica.

2007 – Il sindaco Cesare Mattera, dopo la Santa Messa presieduta dal parroco Can. Don Angelo Iacono, ha svelato una targa posta ad imperitura memoria delle 13 vittime inglesi scomparse nel terribile disastro aereo del 9 marzo 1947. Sono intervenuti anche Mr Dez Foster, rappresentante della 216ª squadriglia alla quale apparteneva l’aereo schiantatosi, il direttore del Centro Anglicano di Roma, Vescovo John Flack, il dott. Marco Cereste ed i rappresentanti dell’Esercito Italiano.

2018 – Il sindaco Rosario Caruso nomina cittadino onorario di Serrara Fontana Godfrey Scotchbrook, figlio del Tenente Comandante Leonard Ernest Scotchbrook (31 anni), una delle vittime del disastro aereo.

In questa storia è bene ricordare due personaggi del nostro paese che negli anni hanno tramandato alle generazioni questo triste episodio: il compianto parroco di Serrara Don Angelo Iacono e il carissimo Antonio Mattera Ricigliano.