Serrara Fontana, il piccolo Osvaldo Marinelli eroe per un giorno: salva un ciclista e commuove la comunità

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Lo studente della V C della primaria “Don Vincenzo Avallone” premiato con un attestato di merito: esempio di coraggio, sensibilità e senso civico.

dalla redazione|

Ci sono gesti che non si imparano sui libri, ma nascono spontanei, guidati dal cuore e dalla prontezza di spirito. È quanto accaduto appena qualche settimana fa a Osvaldo Marinelli, giovane studente della classe V C della scuola primaria “Don Vincenzo Avallone”, protagonista di un atto di grande altruismo: il soccorso a un ciclista coinvolto in un incidente nel Comune di Serrara Fontana, avvenuto lo scorso 8 marzo 2026.

Un episodio che ha profondamente colpito e commosso l’intera comunità scolastica e non solo, tanto da meritare un riconoscimento ufficiale.

Questa mattina, presso l’auditorium della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale Forio 2 “Don Vincenzo Avallone”, si è svolta la cerimonia di consegna dell’attestato di merito, alla presenza della Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Di Guida, nell’ambito del Consiglio Comunale dei Bambini e dei Ragazzi, organizzato dal gruppo del servizio civile.

La motivazione del riconoscimento racchiude tutta la forza del gesto compiuto dal giovane Osvaldo:
Per aver dimostrato sensibilità, coraggio e senso civico soccorrendo un ciclista coinvolto in un incidente nel Comune di Serrara Fontana.”

Un’iniziativa che ha voluto sottolineare come il valore di un ragazzo non si misuri soltanto nei risultati scolastici, ma anche – e soprattutto – nella capacità di esserci per gli altri nei momenti di difficoltà.

L’orgoglio della famiglia e il valore della scuola

Presenti alla cerimonia i genitori del giovane studente e la nonna, Rosa Iacono, presidente dell’Associazione Disabili e Croce Rosa Ischia Soccorso, visibilmente emozionati.

«Siamo profondamente orgogliosi di nostro figlio – hanno dichiarato – ma sentiamo il dovere di condividere questo riconoscimento con chi lo guida ogni giorno nel suo percorso di crescita. Vogliamo ringraziare sentitamente la Preside e tutto il corpo docente».

Un ringraziamento esteso anche alle insegnanti che in questi anni hanno accompagnato Osvaldo nel suo cammino formativo:
Colomba Fiorentino, Mariangela Battinelli, Maria Penniello, Concetta Umbriano, Sonia Sorrentino e Adelaide Lubrano Lavadera.

Il gesto del giovane studente rappresenta infatti il risultato di un lavoro condiviso tra famiglia e scuola, fondato su valori profondi:

  • Sensibilità, per aver coltivato attenzione verso il prossimo
  • Supporto, per aver valorizzato e celebrato il gesto come esempio positivo
  • Integrità, per l’impegno quotidiano nel formare cittadini consapevoli

Un esempio che guarda al futuro

Nonna Rosa, con orgoglio, ha sottolineato il valore del coraggio dimostrato dal nipote, augurandogli di continuare sempre ad agire con bontà d’animo e spirito di solidarietà.

Proprio da questo episodio nasce anche una proposta concreta: l’organizzazione di una “Giornata del Soccorritore”, con il coinvolgimento di personale sanitario e Vigili del Fuoco, per insegnare ai più giovani le tecniche salvavita e sensibilizzare sull’importanza del primo intervento in situazioni di emergenza.

Perché, come dimostra la storia di Osvaldo, il futuro si costruisce dai piccoli gesti, e ognuno può trovarsi, prima o poi, nella condizione di fare la differenza.

Un riconoscimento che il giovane studente ha voluto dedicare alle sue insegnanti e ai compagni di classe, con i quali ha condiviso cinque anni di crescita, amicizia e avventure.