Almanacco del giorno a cura di Elia MOLLO

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Giovedì 19 Marzo 2026

Settimana n. 12

Oggi siamo al 78 giorno dell’anno:

mancano 288 giorni alla fine del 2026.

🌅 A Serrara Fontana

Il sole sorge alle 06:10 e tramonta alle 18:15 (ora solare)

Barzelletta del giovedì:

 (Risposta dell’indovinello di ieri: L’ANCORA)

🐣 Verso la Pasqua – tradizioni, simboli e racconti:

San Giuseppe e le tradizioni del 19 marzo

Il 19 marzo si celebra San Giuseppe, una ricorrenza molto sentita che cade proprio nel cuore del tempo di Quaresima. È una giornata dedicata alla figura del padre per eccellenza, simbolo di umiltà, lavoro e protezione della famiglia.

Un tempo, anche sulle nostre isole, questa festa aveva un sapore semplice e genuino: nelle case si preparavano piatti della tradizione e si condividevano momenti di convivialità, pur mantenendo il clima sobrio della Quaresima.

La figura di San Giuseppe, silenziosa ma fondamentale, si inserisce così nel cammino verso la Pasqua, ricordando il valore delle cose semplici e della cura verso gli altri.

La Chiesa oggi ricorda: 

S. Giuseppe Artigiano, sposo della Beata Vergine Maria
S. Adriano mart.

Beato Giovanni (Buralli) da Parma
Beato Marco da Montegallo

Beato Andrea Gallerani
San Giovanni

Beato Marcello Callo
Beata Sibillina Biscossi

Santo del giorno:

San Giuseppe

Il custode silenzioso della Sacra Famiglia

Oggi si celebra San Giuseppe, sposo della Maria e padre putativo di Gesù, una delle figure più amate e significative della tradizione cristiana.

Secondo i Vangeli, Giuseppe non è il padre naturale di Gesù: il bambino nasce per opera dello Spirito Santo. In un primo momento Giuseppe rimane turbato dalla misteriosa gravidanza di Maria, ma un angelo gli appare in sogno e lo invita a non temere. Così decide di accoglierla come sposa e di riconoscere legalmente Gesù come figlio. Da qui nasce il termine “padre putativo”, cioè colui che è ritenuto padre senza esserlo biologicamente.

Giuseppe vive a Nazareth, ma si reca con Maria a Betlemme per il censimento. È proprio lì che assiste alla nascita di Gesù, accogliendo i pastori e i Magi venuti dall’Oriente per adorare il Bambino.

Dopo otto giorni, secondo la legge di Mosè, è lui a dare il nome a Gesù. Successivamente accompagna la famiglia a Gerusalemme per la presentazione al Tempio. Poco dopo, avvertito in sogno, fugge con Maria e il bambino in Egitto per salvarlo dalla persecuzione del re Erode il Grande, che aveva ordinato la strage dei bambini di Betlemme.

Dopo la morte di Erode, la famiglia torna a Nazareth, dove Giuseppe svolge il suo ruolo di padre con dedizione, educando e proteggendo Gesù. La sua figura scompare dai Vangeli prima dell’inizio della vita pubblica di Cristo, e per questo si ritiene che sia morto prima.

San Giuseppe è patrono della Chiesa universale (proclamato da Papa Pio IX), dei lavoratori (per volontà di Papa Pio XII), dei padri di famiglia, degli artigiani e della buona morte.

La sua figura, silenziosa ma fondamentale, è esempio di fede, obbedienza e amore concreto: un uomo giusto che, senza clamore, ha custodito uno dei misteri più grandi della storia.

Accadde oggi:

  • 1915Plutone è fotografato per la prima volta, ma non ancora riconosciuto come un nuovo pianeta;
  • 1917 – La Marina militare americana è la prima delle forze armate a permettere alle donne di arruolarsi, non solo come infermiere, ma anche come sottufficiali;
  • 1931 – Nel Nevada viene legalizzato il gioco d’azzardo, una decisione destinata a cambiare l’economia dello stato e a favorire lo sviluppo di città come Las Vegas;
  • 1941 – Durante la Seconda Guerra Mondiale la Luftwaffe compie un pesante bombardamento notturno su Londra, uno dei più duri attacchi subiti dalla capitale britannica nel corso del conflitto;
  • 1945Adolf Hitler emette il cosiddetto “Decreto Nerone”, con cui ordina la distruzione di industrie, installazioni militari e servizi in Germania; il provvedimento viene però intenzionalmente disatteso dal ministro Albert Speer;
  • 1954Al Madison Square Garden si svolge il primo incontro di boxe trasmesso a colori in televisione: Joey Giardello sconfigge Willie Tory in sette round;
  • 1958 – A Strasburgo si tiene la prima riunione dell’Assemblea parlamentare europea, passo significativo nel cammino verso la cooperazione e l’integrazione tra i Paesi del continente;
  • 1971Lucio Dalla e’ primo in classifica con 4 marzo 1943;
  • 1973Migliaia di ciclisti invadono le strade del centro di Bologna per una grande manifestazione contro il traffico automobilistico e l’inquinamento, chiedendo più spazio e sicurezza per chi si muove in bicicletta;
  • 1981 – Nel giorno di San Giuseppe Lavoratore, Papa Giovanni Paolo II celebra una Messa presso la Finsider e pranza con gli operai: è la prima volta che un papa visita una fabbrica;
  • 1994
    • A Casal di Principe viene assassinato in chiesa Giuseppe Diana, noto per il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata; 
    • Jovanotti debutta nella hit parade con “Serenata rap”;
  • 2002 – A Bologna il giurista Marco Biagi viene ucciso dalle Nuove Brigate Rosse;
  • 2013Papa Francesco celebra la Messa di inizio pontificato, dando ufficialmente avvio al suo ministero come pontefice della Chiesa cattolica.

🎂 Nati oggi

📸 19 marzo 1984

Bianca BaltiSupermodella italiana di fama internazionale

🎭 19 marzo 1957

Claudio BisioAttore, comico e conduttore televisivo, volto amato del teatro, cinema e TV italiana

🎵 19 marzo 19554 gennaio 2015

Pino DanieleCantautore e chitarrista napoletano, simbolo della musica italiana con il suo stile unico che fonde blues, jazz e canzone napoletana

💼 19 marzo 1943

Mario MontiEconomista e politico italiano, ex Presidente del Consiglio e commissario europeo

🎬 19 marzo 1955

Bruce WillisAttore statunitense

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:


Cari Ariete,
🔥 Venere nel segno accende incontri ed emozioni su misura per voi.
❤️ I legami sinceri si rafforzano, basta ambiguità.
💼 Nel lavoro arrivano i primi risultati dopo mesi di attesa.
🚀 Strategie e decisioni iniziano a dare i loro frutti.
Finalmente si raccoglie ciò che avete seminato.

Curiosità dal mondo:

Non sono solo tacchi.

Sono un modo per dire che la bellezza e lo stile appartengono a tutti.

Questo modello, creato dal brand Invasive Modification, è stato pensato anche per essere indossato da persone con arti protesici. Un gesto semplice, ma potente: scegliere di mostrare queste scarpe proprio su chi vive ogni giorno con una protesi significa dare spazio, visibilità e normalità a corpi che troppo spesso la moda ignora.

Perché la rappresentazione conta davvero.

E quando la moda smette di escludere, diventa qualcosa di più: diventa umanità, identità, libertà di essere se stessi.

A volte basta un paio di scarpe per ricordarcelo. 🖤

(Fonti: Pagina Facebook: Curiosità -locandine ecc – Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com- digitelsystem.com)