Rosa Iacono ricorda il Senatore Salvatore Lauro: “Un uomo dal cuore grande che non ha mai smesso di aiutare”

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Il commosso ricordo della presidente della Croce Rosa Ischia Soccorso e dell’Associazione Disabili Isola d’Ischia: “Ha creduto in noi fin dall’inizio, non lo dimenticheremo mai”.

di Camillo Buono|

Un ricordo carico di emozione, gratitudine e affetto quello affidato alle parole di Rosa Iacono, presidente della Croce Rosa Ischia Soccorso e dell’Associazione Disabili Isola d’Ischia, nonché Cavaliere della Repubblica, alla notizia della scomparsa del Comandante e Senatore Salvatore Lauro.

«La nostra associazione – dichiara – appresa la notizia della scomparsa del grande amico, Comandante e Senatore della Repubblica Salvatore Lauro, è rimasta senza parole».

Parole che raccontano non solo il dolore per una perdita importante, ma anche il legame profondo costruito negli anni, fatto di gesti concreti e vicinanza reale.

Rosa Iacono ricorda con particolare commozione l’inizio di quel rapporto, risalente al 1997, quando il Senatore Lauro sostenne con convinzione un progetto allora appena nato:

«È stata una persona che, insieme alla sua famiglia, ha creduto nel mio sogno, donando un assegno di 25 milioni per la nascita delle associazioni. Un gesto che non dimenticherò mai».

Un sostegno che non si è fermato nel tempo.
«Ha sempre dimostrato grande sensibilità – continua – e ogni volta che mi sono rivolta a lui per aiutare persone in difficoltà, non si è mai tirato indietro. Ha sempre fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità, con il cuore».

Nel ricordo della presidente emerge il profilo di un uomo attento ai bisogni degli altri, capace di trasformare il proprio ruolo e le proprie possibilità in azioni concrete di solidarietà.

«Ci dispiace tanto per il vuoto che ha lasciato – conclude – e ci stringiamo con affetto al dolore della sua famiglia».

Parole che trovano un significato ancora più profondo nel pensiero finale affidato al ricordo:

«All’ingresso del cimitero di Serrara c’è scritto: “Vivi ed opera e non morirai”. Caro Salvatore, ti ricorderemo per sempre».

Un saluto semplice ma potente, che racchiude il senso di una vita spesa tra mare, lavoro e, soprattutto, attenzione verso il prossimo.