Venerdì 27 Marzo 2026
Settimana n. 13
Oggi siamo al 86 giorno dell’anno:
mancano 280 giorni alla fine del 2026.
🌅 A Serrara Fontana
Il sole sorge alle 05:56 tramonta alle 18:24 (ora solare)
Aforisma del giorno:
Nulla in natura è imperfetto. Imperfetto è solo il nostro modo di guardarla.
(Roberto Gervaso)
🐣 Verso la Pasqua – tradizioni, simboli e racconti:

L’acqua benedetta nelle case
Un tempo, nelle case non mancava mai una piccola acquasantiera all’ingresso o in camera. In particolare durante il periodo che precede la Pasqua, l’acqua benedetta assumeva un significato ancora più importante.
Veniva usata per segnarsi entrando e uscendo di casa, ma anche come gesto di protezione e di preghiera quotidiana. In molte famiglie si rinnovava proprio in questo periodo, portandola dalla chiesa dopo le celebrazioni.
Era un segno semplice, quasi silenzioso, ma profondamente radicato nella vita di ogni giorno: un modo per portare la fede dentro le mura domestiche.
Ancora oggi, in molte case, questo gesto continua a vivere, come piccola tradizione che accompagna il cammino verso la Pasqua.
La Chiesa oggi ricorda:
S. Ruperto Vescovo (Roberto)
S. Alberto di Trento
S. Alessandro
Beato Francesco Faà di Bruno
Santo del giorno:
San Ruperto di Salisburgo
Il vescovo che evangelizzò la Baviera

La figura di San Ruperto di Salisburgo è legata alla diffusione del cristianesimo nell’Europa centrale, in particolare nella regione della Baviera.
Nato in una nobile famiglia, probabilmente in Irlanda, ricevette una solida formazione ecclesiastica a Worms, in Germania, dove fu nominato vescovo. Animato da un forte spirito missionario, accolse l’invito del duca Teodone II di Baviera a portare il Vangelo tra le popolazioni bavaresi.
Lasciò così i suoi incarichi e partì per la Baviera, dove si dedicò con grande impegno all’evangelizzazione. La sua opera portò alla conversione di molti e alla rinascita della vita cristiana nella regione.
Fondò una chiesa dedicata a San Pietro e un monastero che divennero il cuore della rinascita di Salisburgo, città di cui è considerato il fondatore spirituale. Fu anche il primo abate della comunità monastica, sostenuto da dodici compagni, anch’essi poi venerati come santi.
Non si dedicò solo agli uomini: fondò anche un monastero femminile, affidandolo alla nipote Santa Erentrude, che ne divenne la prima badessa.
San Ruperto morì il 27 marzo 718. È venerato come patrono di Salisburgo e delle regioni circostanti, dove ancora oggi è ricordato come il grande evangelizzatore e fondatore della vita cristiana locale.
La sua vita è esempio di coraggio missionario e di dedizione totale al Vangelo.
Accadde oggi:
- 1790 – Vengono inventate le stringhe per le scarpe;
- 1794 – Danimarca e Svezia firmano un trattato di neutralità per mantenere la pace tra i due regni;
- 1855 – Il geologo canadese Abraham Gesner brevetta il cherosene distillato dal petrolio;
- 1861 – A Torino, dopo un discorso alla Camera del conte Camillo Benso di Cavour, viene proclamata Roma futura capitale del Regno d’Italia;
- 1886 – Gli Apache guidati dal capo tribù Geronimo si arrendono alle forze degli Stati Uniti, ponendo fine a una lunga resistenza armata nel Sud-Ovest del paese;
- 1914 – In Belgio viene effettuata con successo la prima trasfusione di sangue moderna;
- 1940 – Heinrich Himmler ordina l’istituzione del campo di concentramento di Auschwitz;
- 1958 – Nikita Khrushchev diventa primo ministro dell’Unione Sovietica;
- 1964 – Alle 17:36 locali il più potente terremoto mai registrato negli Stati Uniti (magnitudo 9,2) colpisce l’Alaska centro-meridionale: 125 le vittime e gravissimi danni soprattutto nella città di Anchorage;
- 1968 – Yuri Gagarin, il famoso cosmonauta e aviatore russo, primo uomo a volare nello spazio compiendo un’intera orbita intorno alla Terra, muore durante un volo a bordo di un piccolo caccia MiG-15UTI;
- 1970 – Nicola Di Bari è primo in classifica con “La prima cosa bella”;
- 1975
- Sergio Endrigo debutta nella hit parade con “Ci vuole un fiore”;
- Esce nelle sale il film Fantozzi, primo capitolo della celebre saga interpretata da Paolo Villaggio;
- 1977 – Nel Disastro aereo di Tenerife, nelle Isole Canarie, due Boeing 747 entrano in collisione causando 583 vittime;
- 1981 – “Ancora” di Edoardo De Crescenzo è tra i brani più venduti;
- 1985 – A Roma le Brigate Rosse assassinano all’università l’economista Ezio Tarantelli;
- 1992 – Alessandro Canino è in cima alle classifiche con “Brutta”;
- 1993 – La Procura della Repubblica di Palermo recapita a Giulio Andreotti un avviso di garanzia per associazione per delinquere e concorso esterno in associazione mafiosa;
- 1994
- Michele Zarrillo domina le vendite con “Cinque giorni”;
- In Italia le elezioni politiche vedono la prima vittoria di Silvio Berlusconi e della coalizione di centrodestra;
- 2002 – Un attentato suicida a Netanya provoca 28 morti durante la celebrazione della Pasqua ebraica;
- 2020 – Papa Bergoglio, in Piazza San Pietro, invoca Dio per la pandemia da Covid-19, con la benedizione eucaristica Urbi et Orbi, in via del tutto straordinaria, che viene impartita solo a Natale e Pasqua.
🎂 Nati oggi
🎤 27 marzo 2002
Ariete – Cantautrice italiana
🎶 27 marzo 1970
Mariah Carey – Star internazionale del pop e dell’R&B
🎵 27 marzo 1980
Cesare Cremonini – Cantautore italiano di grande successo, prima con i Lunapop e poi con una brillante carriera solista
🎤 27 marzo 2003
LDA – Cantante italiano
🎬 27 marzo 1963
Quentin Tarantino – Regista, sceneggiatore e produttore
🏛️ 27 marzo 1968
Luca Zaia – Politico italiano, presidente della Regione Veneto
IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

Cari Pesci,
🌊 Giornata delicata ma positiva.
💫 Sensibilità e intuizione guidano le vostre scelte.
💼 Nel lavoro un’intuizione può rivelarsi fondamentale.
❤️ Dolcezza e maturità rafforzano i legami.
✨ Emozioni vere, senza illusioni.
🪵 Mestieri dimenticati:

🧺 Il cestaio
Tra le campagne e i boschi dell’isola, c’era chi intrecciava pazientemente rami e canne fino a trasformarli in oggetti utili per la vita quotidiana.
Era il cestaio.
Usava soprattutto vimini, canne e rami flessibili, raccolti nei periodi giusti dell’anno e lavorati con le mani, senza fretta. Seduto all’ombra, intrecciava cesti di ogni tipo: per la vendemmia, per la raccolta delle verdure, per il trasporto del pesce o della legna.
Ogni famiglia ne aveva diversi, perché erano indispensabili: resistenti, leggeri e completamente naturali.
Non era solo un lavoro manuale, ma un’arte fatta di esperienza e precisione. Bastava un errore nell’intreccio per compromettere tutta la struttura.
Oggi questo mestiere è quasi scomparso, ma qualche artigiano continua a portarlo avanti, soprattutto per tradizione e passione.
(Fonti: Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)

