Ischia: Corino esonerato dopo giorni di tensione

Published by

on

Nervi tesi già da venerdì: il retroscena sull’addio del tecnico gialloblù

di Marcello Fusco|

L’Ischia Calcio ha ufficializzato l’esonero di mister Simone Corino, sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra al termine di una giornata che rappresenta, a tutti gli effetti, una vera e propria “passione” calcistica per i colori gialloblù.
La società ringrazia mister Corino per il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera professionale”, si legge nella nota ufficiale.
Ma dietro il comunicato formale si nasconde una situazione ben più complessa, maturata nel corso delle ultime settimane e culminata in un clima ormai diventato insostenibile.
I primi segnali di frattura erano emersi già dopo alcune dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa, quando lo stesso Corino aveva attribuito i risultati negativi a una rosa troppo giovane. Una posizione che non sarebbe stata gradita dalla società, considerando che gran parte dei rinforzi arrivati nel mercato di gennaio – ben dieci innesti – erano stati richiesti o comunque avallati proprio dall’allenatore.
Non solo. Il riferimento al ritorno alla “vecchia guardia”, di cui si era già parlato nei giorni scorsi, sembrava indirizzato in maniera particolare verso Chiariello, protagonista in negativo nella gara odierna con un episodio che ha di fatto spalancato la strada al secondo gol degli avversari.
La situazione è definitivamente precipitata nella giornata di venerdì, quando – secondo quanto raccolto – si sarebbe verificato un acceso confronto tra Corino e il presidente Luigi Lauro. Un faccia a faccia dai toni particolarmente duri, tanto da spingere lo stesso numero uno gialloblù a non presenziare allo stadio Mazzella nella giornata odierna, nel tentativo di non alimentare ulteriormente la tensione.
Un clima pesante che si sarebbe riflesso anche nelle scelte tecniche. L’undici iniziale schierato oggi è stato letto da più parti come una vera e propria provocazione, segnale evidente di una frattura ormai insanabile tra allenatore e società.
L’epilogo, a questo punto, era quasi inevitabile.
Si chiude così l’esperienza di Corino sulla panchina dell’Ischia, in un momento delicato della stagione e con una squadra chiamata ora a ritrovare equilibrio e serenità.
Una “passione” che arriva nel cuore della Pasqua calcistica gialloblù, nella speranza che possa presto trasformarsi in una nuova “resurrezione” ops… una nuova ripartenza.