dalla redazione|
In occasione della Santa Pasqua 2026, Don Antonio Mazzella, parroco delle comunità di Serrara Fontana, ha voluto rivolgere un messaggio di auguri e riflessione a tutti i fedeli.
«Carissimi fedeli delle parrocchie di Serrara Fontana, dal profondo del cuore veramente un augurio di Santa Pasqua.
Ogni anno il desiderio, nel cuore di ogni cristiano, è quello di accogliere la pace.
Mai come quest’anno, sempre di più in un clima internazionale minacciato da guerre, da distruzione, da bombe, abbiamo bisogno della pace vera che solo il Risorto ci può annunciare.
Riprendendo le parole del Santo Padre negli avvisi della Settimana Santa, abbiamo bisogno di una pace disarmata e disarmante.
Solo accogliendo Gesù Cristo possiamo vivere tutto ciò.
Ma ricordiamo soprattutto che la Pasqua è presenza di Dio nella nostra vita.
Il Signore Risorto non è né un fantasma, né un’idea, ma è una presenza viva accanto a ciascuno di noi.
Come i discepoli di Emmaus, anche noi siamo chiamati a dire: “Resta con noi, Signore, perché si fa sera”.
E forse oggi l’umanità sta vivendo ancora una sua notte buia.
Dopo quelle che hanno interessato il secolo scorso, anche oggi probabilmente viviamo una notte buia come umanità.
O forse ognuno di noi vive una sua notte.
E noi siamo chiamati ad alzare il grido dei discepoli: “Resta con noi, Signore”.
E allora chiediamolo per le nostre comunità parrocchiali, per le nostre famiglie, per la comunità civile.
Resta con noi Signore perché si fa sera.
Abbiamo bisogno della Tua presenza viva tra noi.
Abbiamo bisogno di riconoscerti vivente in mezzo a noi.
Santa Pasqua a tutti!»
— Don Antonio Mazzella
Un messaggio intenso, che richiama con forza il bisogno di pace e di speranza in un tempo segnato da incertezze, riportando al centro il significato autentico della Pasqua: la presenza viva del Risorto nella vita di ciascuno.

