Incendio a Serrara Fontana, il “day after” visto dal drone: riemergono i terrazzamenti nascosti

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di Camillo Buono – Serrara Fontana

A poche ore dallo spegnimento dell’incendio che ha colpito l’area tra Pietra dell’Acqua e Pezze Case, alle pendici del Monte Epomeo, arrivano le immagini del “day after” che raccontano con grande impatto visivo ciò che resta dopo il passaggio delle fiamme.

Le foto, realizzate con drone da Massimo Trofa, mostrano un paesaggio profondamente segnato: una vasta distesa nero-grigia prende il posto della vegetazione che fino a poche ore prima ricopriva l’area, restituendo l’immagine di un territorio ferito.

Ma tra le tracce lasciate dall’incendio emerge anche un elemento inatteso. Sotto la vegetazione andata distrutta, tornano visibili antichi terrazzamenti agricoli, ormai da tempo abbandonati e nascosti dalla macchia mediterranea. Segni di un passato fatto di lavoro, cura del territorio e coltivazioni che oggi riaffiorano improvvisamente.

È proprio da queste immagini che nasce una riflessione più ampia: il recupero e la valorizzazione di queste aree potrebbe rappresentare non solo un’opportunità agricola e paesaggistica, ma anche una concreta forma di prevenzione contro gli incendi.

Un territorio curato, coltivato e vissuto è infatti meno esposto al rischio di roghi e più capace di difendersi. Il “day after”, dunque, oltre a raccontare i danni, apre anche uno spunto importante sul futuro e sulla gestione del nostro patrimonio ambientale.

Credit Photo Massimo Trofa