l piccolo borgo si trasforma in un’aula a cielo aperto tra bambini, istituzioni e cultura del mare
di Camillo Buono |
Sant’Angelo, perla preziosa dell’isola d’Ischia, questa mattina si è riempita di vocine, sorrisi e curiosità. Un’atmosfera viva, autentica, capace di raccontare molto più di una semplice giornata celebrativa: un vero e proprio incontro tra le nuove generazioni e il mare.
Protagonisti assoluti gli studenti dell’I.C.S. Anna Baldino di Barano, con la scuola primaria di Fontana, insieme agli studenti dell’IC2 Forio Don Vincenzo Avallone. Giovani occhi pieni di meraviglia hanno attraversato uno dei borghi più belli e caratteristici dell’isola, un luogo che il mare non lo guarda soltanto… lo vive e lo racconta.
Perché il mare, oggi più che mai, non si è semplicemente festeggiato. Si è raccontato.
Lo hanno fatto le associazioni, gli enti, le persone. Lo hanno fatto attraverso storie vere, gesti concreti e testimonianze dirette. Come quelle della signora Adele e di Pierpaolo della Pro Loco di Serrara Fontana, che hanno riportato alla memoria antiche tradizioni marinare, tra racconti e nodi, simboli di un sapere che si tramanda nel tempo.
Accanto a loro, la presenza della Lega Navale Italiana con la barca a vela, simbolo di libertà e conoscenza del mare, e delle associazioni PlasticFree e Nemo, impegnate nella tutela dell’ambiente marino e della sua esplorazione. Non sono mancati i contributi dell’ASD Ischia Sea Casting e dell’ASD Ischia Sup, che hanno avvicinato i ragazzi alle attività sportive legate al mare.
Fondamentale, poi, il ruolo delle istituzioni. La Guardia Costiera, con il reparto Sicurezza della Navigazione, insieme all’Arma dei Carabinieri, ha illustrato ai presenti le buone pratiche per vivere il mare in sicurezza, sia in acqua che sulla spiaggia. Un momento educativo prezioso, arricchito anche dalla partecipazione dell’Associazione Croce Rosa, sempre in prima linea nella tutela della vita. E poi l’Area Marina Protetta Regno di Nettuno promotore in tutta l’isola dell’evento.
Grande interesse ha suscitato anche l’intervento dell’Associazione Radioamatori Italiani, che ha mostrato ai ragazzi il mondo delle comunicazioni radio in ambito marittimo, un aspetto spesso poco conosciuto ma fondamentale per la sicurezza in mare.
E poi lui, Domenico Barricelli “il Pellicano” pescatore icona di Sant’Angelo che ha accompagnato gli studenti nel mondo della pesca professionale, delle sue regole e delle sue storie.
A rendere ancora più speciale la giornata, una suggestiva ed emozionante coreografia realizzata dai ragazzi dell’IC2 Forio Don Vincenzo Avallone, capace di unire arte, espressione e messaggio educativo in un unico momento di forte impatto.
A chiudere la manifestazione, i saluti istituzionali della Sindaca di Serrara Fontana, D.ssa Irene Iacono, e del Comandante della Delegazione di Spiaggia, Primo Luogotenente Np Massimiliano Riccio, che hanno sottolineato l’importanza di iniziative come questa per la crescita civile e culturale dei più giovani.
Perché il mare, per chi vive su un’isola, non è mai qualcosa di distante. Non è un elemento esterno, ma parte integrante della nostra quotidianità, della nostra storia e della nostra identità. Un legame profondo che racconta il carattere della nostra gente e che ci unisce al mare in modo naturale e indissolubile.
Una consapevolezza che impone responsabilità, rispetto e attenzione verso ciò che ci circonda.
E allora sì, oggi a Sant’Angelo non si è celebrata solo una ricorrenza. Si è costruito qualcosa. Una coscienza. Un futuro.
Perché basta una goccia… per fare il mare.
Si ringrazia Enzo Maltese per le foto aeree











