Venerdì 4 aprile 2025

Settimana n. 14

Oggi siamo al 94 giorno dell’anno, ci separano 271 giorni alla fine del 2025

A Serrara Fontana il sole sorge alle 06:43 e tramonta alle 19:32 (ora solare)

Frase di oggi:

Vile è trarre vantaggio dal proprio rango e dalla propria grandezza per farsi beffe di coloro che sono a noi inferiori.
(Madeleine de Souvré de Sablé)

La Chiesa oggi ricorda:

S. Isidoro di Siviglia
S. Benedetto il Moro

S. Pietro II vesc.
San Gaetano Catanoso
San Francesco Marto, veggente di Fatima

Santo del giorno:

San Benedetto il Moro o Benedetto da San Fratello

Santo patrono di Palermo, insieme a Santa Rosalia, nacque con il nome di battesimo Benedetto Manassari nel 1526 a San Fratello (Messina). Era figlio di schiavi africani: in quegli anni, infatti, gli schiavi venivano acquistati da mercanti senza scrupoli, che scambiavano i loro prodotti con esseri umani.

Il padrone che aveva comprato i suoi genitori, un certo Vincenzo Manassari, però, non doveva essere di animo cattivo, poiché promise loro che il primo figlio sarebbe nato libero.

Così Benedetto, a 18 anni, lasciò la famiglia e iniziò a provvedere da sé al proprio sostentamento, lavorando e allo stesso tempo aiutando i più poveri.

In questo periodo fu più volte deriso per il colore della sua pelle e addirittura malmenato: venne colpito con delle pietre e, in uno di questi episodi, fu soccorso da un frate, Gerolamo Lanza, che si prese cura delle sue ferite. Vedendo in lui qualcosa di speciale, lo invitò a seguirlo nella sua vita da eremita. Benedetto accettò: aveva 21 anni, vendette ogni suo bene, donò il ricavato ai poveri ed entrò nell’eremo di Santa Domenica a Caronia.

Tuttavia, fu presto costretto a lasciare quel luogo, insieme al suo amico frate, perché la sua fama si era diffusa e molte persone lo cercavano per ottenere benedizioni e miracoli. Questo non era consono alla vita eremitica, così Benedetto e i suoi seguaci decisero di trasferirsi in un altro eremo, e poi in un altro ancora, fino a stabilirsi sul Monte Pellegrino, a Palermo.

Alla morte del suo amico Gerolamo Lanza, fondatore dell’eremo di Santa Domenica, Benedetto fu eletto superiore dai confratelli, nonostante fosse analfabeta.

Nel 1562 Papa Pio IV sciolse la congregazione dei frati detti “del Lanza” e tutti i confratelli dovettero cercare ospitalità in altri conventi.

Benedetto, da parte sua, ricevette un segno divino mentre era in preghiera nella Cattedrale di Palermo e intuì che il suo posto fosse tra i frati minori di San Francesco. Fu accolto nel convento di Santa Maria di Gesù, a Palermo, dove rimase fino alla morte, conducendo una vita non molto diversa da quella di un eremita: si dedicava ai lavori più umili, dormiva poco e spesso per terra, pregava e aiutava chiunque lo cercasse, visitando personalmente le carceri e compiendo anche numerosi miracoli.

Nel 1578 divenne superiore del convento. Il 4 aprile 1589, all’età di 63 anni, morì nella sua umile celletta dopo aver sofferto a lungo a causa di una grave malattia.

San Benedetto è stato il primo santo nero: nel 1807, dopo un lungo processo di canonizzazione, fu proclamato santo da Papa Pio VII.

Accade oggi:

  • 1581 – L’esploratore e corsaro Francis Drake viene insignito del titolo di cavaliere dalla regina Elisabetta I per esser stato il primo inglese ad aver circumnavigato il globo terrestre, tra il 1577 e il 1580;
  • 1818 — Il Congresso adotta la nuova bandiera degli Stati Uniti a 13 strisce, aggiungendo una stella per ogni nuovo stato dell’Unione;
  • 1841 – Il presidente USA William Henry Harrison muore di polmonite ad un mese dall’elezione; sarà il capo di Stato statunitense a ricoprire la carica per il minore lasso di tempo;
  • 1850 – Nasce la città di Los Angeles, in California;
  • 1905 – Un devastante terremoto in India uccide circa 19mila persone;
  • 1949 – Dodici nazioni firmano il North Atlantic Treaty che dà vita alla NATO;
  • 1960 –  Il Senegal ottiene l’indipendenza dalla Francia;
  • 1968 – L’attivista per i diritti civili Martin Luther King viene ucciso con un colpo di fucile in un motel di Memphis;
  • 1969 – Il cardiologo statunitense Denton Cooley impianta il primo cuore artificiale temporaneo;
  • 1972Mina e Alberto Lupo lanciano il singolo “Parole parole”;
  • 1973 – Inaugurato a New York il World Trade Center, un complesso di sette edifici, tra cui le Twin Towers;
  • 1975
    • Un aereo militare USA precipita subito dopo il decollo nei pressi di Saigon, Vietnam del Sud: trasportava orfani di guerra, 138 morti;
    • Nasce la Microsoft;
  • 1980  – Papa Giovanni Paolo II confessa 40 fedeli nella basilica di San Pietro a Roma: è la prima volta che accade;
  • 1981Claudio Cicchetto è primo in classifica con “Gioca jouer”;
  • 1984 – Il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan lancia un appello via radio e televisione perché siano bandite a livello internazionale le armi chimiche.

Nati oggi:

4 aprile 1976

SERENA AUTIERIAttrice, cantante e conduttrice tv italiana

4 aprile 1973

LORIS CAPIROSSICampione di motociclismo italiano

4 aprile 1951

FRANCESCO DE GREGORICantautore italiano

4 aprile 1963

MARCO GALLINIAttore italiano

4 aprile 1954

FIORELLA MANNOIACantante italiana

4 aprile 1963

IRENE PIVETTIEx politico e presentatrice tv italiana

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

PESCI

Cari Pesci, Mercurio e Venere sono nel vostro segno, Marte è favorevole. Cresce il desiderio di socializzare con persone simpatiche e si risveglia la passione. Per quanto riguarda il lavoro, se avete avviato qualche progetto nei giorni scorsi, è possibile che voi riceviate notizie positive a breve.

LA RUBRICA DEL  VENERDÌ – Le piante mediterranee:

Myrtus, Mirto (Myrtaceae)

NOME SCIENTIFICO: Myrtus communis L.

Il mirto (Myrtus communis) è una pianta sempreverde originaria delle regioni mediterranee.

Il mirto è un arbusto compatto con foglie piccole, di un verde scuro brillante, di circa 2 cm, lucide, ovali con l’apice più appuntito, che emettono un profumo fresco e leggermente speziato quando sfregate. 

Durante l’estate, il mirto si copre di fiori profumati di colore bianco. I fiori saranno poi seguiti da bacche scure che tendono al viola, che si sviluppano durante l’inverno, da novembre a gennaio, e poi permangono per parecchio tempo sulla pianta.

Il mirto è una pianta a bassa manutenzione. Richiede potature annuali leggere per mantenere la forma desiderata. È resistente alla siccità ma ama l’irrigazione regolare nei periodi più secchi 

La lucentezza delle sue foglie rappresenta un tipico esempio di adattamento al clima Mediterraneo. Grazie all’azione riflettente delle foglie, parte dei raggi solari vengono deviati, come se si riflettessero su uno specchio, evitando alle foglie di venir danneggiate da una eccessiva insolazione.

L’intera pianta, ricca di olii essenziali ha proprietà balsamiche, astringenti, antisettiche e decongestionanti. Le bacche vengono utilizzate per preparare il famoso Mirto, liquore tipico della Sardegna, ottimo digestivo ed aperitivo.

(Fonti: solopiante.it – galcampidano.it – Vatican News – Santi e Beati – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com – ilgiardinodellerbavoglio)

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