di Camillo Buono|

Sono iniziati a Lipari gli Stati Generali delle Isole Minori Marine, un appuntamento nazionale che riunisce governo, istituzioni europee, enti locali e amministratori delle comunità insulari per discutere le sfide e le opportunità delle isole italiane. Tra i partecipanti anche due sindaci dell’isola d’Ischia: Giacomo Pascale di Lacco Ameno e Giosi Ferrandino di Casamicciola Terme. Entrambi hanno portato all’attenzione dei relatori temi cruciali per la vita delle comunità isolane: servizi essenziali, continuità della sanità e dell’istruzione, trasporti e sviluppo sostenibile.

Pascale e Ferrandino hanno sottolineato che le isole non possono essere considerate solo mete turistiche stagionali. “La vita sulle isole va garantita 365 giorni all’anno – hanno dichiarato – dai trasporti alla sanità, dalle scuole ai servizi pubblici: servono politiche concrete e strutturali, non interventi temporanei.” Il loro intervento conferma la volontà di Ischia di far sentire la propria voce nel dibattito nazionale e contribuire a definire strategie efficaci per tutte le isole minori italiane.

Ad aprire i lavori, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha ribadito l’impegno del Governo: “Vogliamo invertire la rotta: le isole devono diventare poli indipendenti per infrastrutture e servizi, centri di studio e ricerca dove giovani e studenti possano restare tutto l’anno”. Dal fronte europeo, il vicepresidente della Commissione UE Raffaele Fitto ha ricordato come oltre 20 milioni di cittadini vivano nelle isole europee e la necessità di politiche differenziate per sostenere questi territori. “Stiamo predisponendo una strategia specifica per le isole”, ha spiegato, puntando su interventi mirati e fondi dedicati.

Gli Stati Generali puntano a produrre un piano nazionale per le Isole Minori, tradurre le proposte in interventi concreti e mobilitare risorse per infrastrutture, porti, edifici pubblici e servizi essenziali. Musumeci ha già annunciato due bandi del Dipartimento Casa Italia e ulteriori stanziamenti per rafforzare porti e strutture pubbliche. L’intervento dei sindaci Pascale e Ferrandino rappresenta un segnale di partecipazione attiva: le comunità dell’isola vogliono essere protagoniste delle scelte che riguardano il loro futuro, dalle emergenze idrogeologiche alla gestione dei trasporti e del turismo sostenibile, tenendo sempre in considerazione anche le realtà più piccole come Serrara Fontana.

Gli Stati Generali delle Isole Minori rappresentano un’opportunità concreta per trasformare le parole in azioni e dare alle isole italiane il ruolo che meritano nel panorama nazionale ed europeo.

Foto dal web Messina Today

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