di Camillo Buono
Sta facendo discutere il duro sfogo social del consigliere comunale Enzo Maltese dopo quanto accaduto a Sant’Angelo d’Ischia, dove una situazione di traffico e sosta irregolare avrebbe generato tensioni tra operatori del settore trasporti e amministrazione.
Tutto nasce da un post pubblicato dallo stesso consigliere, che racconta di essersi trovato davanti ad una situazione “confusionaria” con auto NCC posizionati in maniera tale da ostacolare il passaggio di mezzi elettrici, veicoli autorizzati e persino eventuali mezzi di soccorso, creando allo stesso tempo difficoltà ai pedoni diretti verso il centro del borgo.
Nel suo racconto, Maltese spiega di aver tentato di documentare la situazione con alcune fotografie, ricevendo però – secondo quanto dichiarato – una reazione aggressiva da parte di un operatore legato alla promozione turistica. “Facitece faticà”, sarebbe stata una delle frasi pronunciate durante il confronto. Un episodio che, secondo il consigliere, evidenzierebbe un problema più ampio legato all’assenza di regole chiare e di una gestione ordinata dei flussi turistici.
Parole forti, che hanno immediatamente acceso il dibattito sui social e provocato la risposta di diversi operatori del settore NCC. Tra questi anche Associazione Campana Noleggio Con Conducente, che in un lungo intervento ha criticato il tono e il contenuto del post del consigliere, ricordando come il servizio NCC, al pari del servizio taxi, rappresenti un servizio pubblico legato all’accoglienza turistica.
L’associazione ha posto l’attenzione soprattutto sulla mancanza di aree organizzate per carico e scarico dei turisti nei principali punti turistici dell’isola, sostenendo che il problema non possa essere attribuito esclusivamente agli operatori ma anche alla carenza di pianificazione da parte delle amministrazioni comunali. Nel post si parla inoltre della necessità di aprire un confronto serio con le categorie coinvolte e viene annunciata la volontà di richiedere accesso agli atti relativamente alle autorizzazioni NCC rilasciate dal Comune di Serrara Fontana negli ultimi anni.
A intervenire sono stati anche diversi cittadini e utenti social. Alcuni hanno espresso solidarietà al consigliere comunale, chiedendo maggiori controlli e il rispetto delle regole della ZTL di Sant’Angelo, sottolineando come il problema della viabilità e degli accessi non possa essere ignorato soprattutto in vista dell’arrivo della stagione turistica. Altri, pur condividendo la necessità di ordine e controlli, hanno evidenziato l’esigenza di creare spazi adeguati per accoglienza, attesa e movimentazione dei turisti, anche attraverso aree dedicate e servizi più moderni.
Nel dibattito emerge quindi una questione più ampia che riguarda il modello di gestione del turismo sull’isola: da una parte la necessità di garantire decoro, sicurezza e rispetto delle regole, dall’altra quella di offrire servizi efficienti ad un territorio che vive di accoglienza e mobilità turistica.
Una vicenda che, al di là delle polemiche social, riporta al centro un tema cruciale per il futuro di Sant’Angelo e dell’intera isola d’Ischia: trovare un equilibrio tra vivibilità, turismo e organizzazione dei servizi.







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