Una giornata tra natura, cultura e sensibilizzazione ambientale con gli alunni dell’I.C. “Vincenzo Mennella” e gli studenti cechi in Erasmus sull’isola. Dalla Madonna di Zaro a Villa La Colombaia, un percorso educativo tra storia, tradizioni e rispetto del territorio.
di Camillo Buono
Tra i sentieri immersi nel verde del bosco di Zaro, tra storia, cultura e rispetto per l’ambiente, si è svolta una significativa mattinata dedicata alla sensibilizzazione ecologica che ha visto protagonisti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Mennella” insieme a un gruppo di studenti provenienti da Praga, ospiti sull’isola d’Ischia nell’ambito di un progetto Erasmus.
Un’esperienza intensa e coinvolgente che ha unito giovani di culture diverse nel nome della tutela ambientale e della conoscenza del territorio isolano, grazie all’impegno dell’associazione Plastic Free Ischia e alla collaborazione delle scuole coinvolte.
Il percorso è iniziato dall’area dell’Arco di Mezzatorre, come viene comunemente chiamato dagli ischitani, dove ai ragazzi sono state fornite le prime indicazioni sulle modalità di raccolta dei rifiuti. Da lì il gruppo ha proseguito lungo il suggestivo viale che conduce al bosco di Zaro, entrando dal lato della Madonna di Zaro, luogo simbolico e profondamente caro alla comunità isolana.
Durante la passeggiata, Jessica di Plastic Free Ischia ha raccontato ai ragazzi alcuni cenni storici legati all’isola, al bosco e alla stessa Madonna di Zaro, rispolverando – come ha raccontato sorridendo – anche il suo diploma di Tecnico delle Attività Alberghiere per guidare gli studenti in questo viaggio tra ambiente e tradizioni locali.
La giornata è poi proseguita con la visita a Villa La Colombaia, storica residenza del grande regista Luchino Visconti. Qui le ragazze dello staff della villa hanno illustrato ai presenti la vita e il legame del celebre regista con Ischia.
Particolarmente emozionante il lavoro di collaborazione linguistica tra gli studenti: gli alunni del Mennella hanno infatti tradotto in lingua inglese le spiegazioni per i ragazzi cechi, guidati dall’insegnante di lingue Genny Morgera. A sua volta, l’insegnante Petra Svobovoba’ ha tradotto dall’inglese al ceco per gli studenti e le colleghe accompagnatrici.
Un vero esempio di integrazione culturale e partecipazione attiva, dove l’ambiente è diventato linguaggio universale.
La scuola ceca coinvolta nel progetto rappresenta già da anni un modello “green”, con una forte attenzione al riciclo e alla sostenibilità ambientale. Nelle scuole, infatti, sono presenti erogatori d’acqua per incentivare l’utilizzo di borracce e bottiglie riutilizzabili, riducendo così il consumo di plastica monouso.
Proprio durante il percorso nel bosco, molti ragazzi sono rimasti colpiti dalla presenza di rifiuti abbandonati tra la vegetazione mediterranea. Non solo plastica, ma anche carta, vetro, metalli e soprattutto mozziconi di sigaretta. “Come si può gettare una cicca in un posto così bello?”, avrebbe domandato uno degli studenti osservando il paesaggio incontaminato di Zaro.
Al termine della raccolta sono stati rimossi ben 12 chili e mezzo di rifiuti tra plastica, carta, vetro, metalli e mozziconi.
Un risultato concreto, ma soprattutto un’importante lezione di educazione civica e ambientale che, come sottolineato dagli organizzatori, renderà certamente questi ragazzi più consapevoli e responsabili verso il territorio e la natura.
Jessica di Plastic Free Ischia ha infine voluto ringraziare il Sindaco Stani Verde e Marianna Lamonaca per la disponibilità dimostrata, oltre a tutti gli studenti partecipanti, la professoressa Giusy Iacono e la dirigente scolastica Assunta Barbieri per aver contribuito alla riuscita di questa splendida iniziativa che ha saputo coniugare educazione, ambiente, cultura e amore per Ischia.














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