a cura di Antonietta Manzi
Gli infiniti volti di Napoli, le sue contraddizioni, gli aspetti sotterranei e quelli celesti della sua natura cangiante, sono l’ispirazione di questa ricca raccolta di poesie, che vanno dall’età classica al mondo contemporaneo. Da Omero a Leopardi, da Auden a Emilio Villa e oltre, senza tralasciare un passaggio significativo dedicato alla nostra castellana Vittoria Colonna e il suo “scoglio orrido e solo”. La storia, il mito, la ribellione, la vitalità, il mondo dei morti e l’eterno riemergere: tanti versi come tante tessere di un mosaico che resta inafferrabile.
“Sprigionano le sacre mura
resistente tanfo di reliquie lungo
via Tribunali, San Biagio dei librai,
santi di gesso in vista, benedicenti
e no, campane di vetro,
avvolge il presepiale budello
di San Gregorio Armeno
un ronzio d’ali. M’insegue
una folla d’insegne fondachi tabernacoli,
dilaga sotto i piedi un vuoto:
un’altra, non meno
voluttuosa, città – anse e
cunicoli – con greche
e romane nervature. Vetrose
scaglie, epigrafi cieche, poi
di sabbia e fumo una spirale. “Di noi
ricordati, se puoi…”, da un nero
foto preme un coro
di chissà quale regno. Alfine
intravedo il mare.”
(Michele Sovente)
a cura di Fabio Pedone, Napoli mille colori La poesia e la città,Mondadori 2026, 22.00 euro


Il libro è disponibile presso “IMAGAENARIA – LIBRERIA E CASA EDITRICE” ISCHIA PONTE






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