Venerdì 4 Settembre 2026

Settimana n. 35

Oggi siamo al 247 giorno dell’anno:

mancano 118 giorni alla fine del 2026.

🌅 A Serrara Fontana

Il sole sorge alle 06:34 tramonta alle 19:32 (ora legale)

Aforisma del giorno:

La musica è la compagnia di vita che ci portiamo in tutto il mondo come se fossimo sempre a casa.
(Negramaro)

La Chiesa oggi ricorda: 

Santa Rosalia – Vergine, Eremita Patrona di Palermo

S. Rosa da Viterbo Patrona di Viterbo

S. Savino

Santo del giorno:

Santa Rosalia

La “Santuzza” che salvò Palermo dalla peste

Il 4 settembre Palermo celebra la sua patrona, Santa Rosalia, chiamata affettuosamente dai palermitani “la Santuzza”. La sua storia è avvolta in parte nella tradizione, ma proprio i racconti tramandati nei secoli hanno contribuito a rendere questa giovane eremita una delle figure più amate della Sicilia.

Secondo la tradizione, Rosalia nacque a Palermo intorno al 1130 in una famiglia nobile. Il padre, Sinibaldo, sarebbe stato discendente dei Conti Berardi, legati alla stirpe di Carlo Magno, mentre la madre, Maria, sarebbe stata imparentata con il re Ruggero II.

Ancora prima della sua nascita, si racconta che Ruggero II ebbe una visione: un angelo gli avrebbe annunciato che nella famiglia sarebbe nata “una rosa senza spine”. Da qui sarebbe derivato il nome Rosalia, tradizionalmente interpretato come un’unione di rosa e giglio, simboli di bellezza e purezza.

Rosalia crebbe in un ambiente aristocratico e, secondo la tradizione, fu una giovane colta, raffinata e molto bella. Sarebbe entrata anche a corte come damigella d’onore della regina Sibilla di Borgogna.

Proprio la sua bellezza attirò l’attenzione del conte Baldovino, al quale sarebbe stata promessa in matrimonio come ricompensa per aver salvato la vita al re. Ma Rosalia aveva scelto un’altra strada.

La tradizione racconta un episodio particolarmente suggestivo: la sera prima delle nozze, guardandosi allo specchio, Rosalia avrebbe visto riflesso il volto di Gesù. Lo interpretò come un segno della sua vocazione e decise di rinunciare al matrimonio.

Il giorno seguente si presentò a corte con i capelli tagliati, gesto simbolico con cui dichiarava di aver abbandonato per sempre la vita aristocratica. Aveva appena quindici anni.

Dopo un periodo trascorso in monastero, Rosalia scelse la solitudine e si ritirò a vivere da eremita. Prima in una grotta appartenente ai possedimenti della sua famiglia e poi sul Monte Pellegrino, dove trovò una piccola cavità naturale destinata a diventare, secoli dopo, uno dei luoghi di culto più importanti di Palermo.

Lì avrebbe trascorso gli ultimi anni della sua vita, dedicandosi alla preghiera, alla penitenza e alla contemplazione.

Morì, secondo la tradizione, il 4 settembre 1170, a circa quarant’anni.

Ma fu quasi cinque secoli dopo che Rosalia divenne definitivamente la “Santuzza” di Palermo.

La peste e il miracolo

Nel 1624 Palermo era devastata dalla peste. La città cercava disperatamente un aiuto e proprio in quel periodo, secondo il racconto tramandato dalla tradizione, Santa Rosalia apparve in sogno a una donna malata, indicando il luogo in cui si trovavano le sue reliquie.

Le ossa furono effettivamente rinvenute nella grotta del Monte Pellegrino nel 1624. Dopo il ritrovamento, furono portate in processione per le strade della città.

La tradizione vuole che, dopo la processione delle reliquie, la peste cominciasse a cessare. Il popolo interpretò l’evento come un intervento miracoloso della giovane eremita e da allora la devozione per Rosalia crebbe enormemente.

Nel 1630 papa Urbano VIII inserì il suo nome nel Martirologio Romano, consolidandone il culto.

Da quel momento Santa Rosalia divenne per Palermo molto più di una patrona: divenne il simbolo stesso della città e della sua speranza nei momenti più difficili.

Il “Festino” della Santuzza

Palermo la celebra soprattutto il 15 luglio, con il celebre Festino di Santa Rosalia, una delle feste religiose e popolari più spettacolari della Sicilia, che ricorda il ritrovamento delle reliquie e la liberazione dalla peste.

Il 4 settembre, invece, ricorre la memoria liturgica della Santa.

Il Monte Pellegrino, con la sua grotta trasformata in santuario, rimane ancora oggi il cuore della devozione: migliaia di persone vi salgono ogni anno per pregare davanti alla Santuzza.

Rosalia viene raffigurata spesso come una giovane donna dai lunghi capelli, vestita da eremita e con un teschio, una croce o un giglio, simboli della sua vita di penitenza e della scelta radicale con cui rinunciò agli agi della nobiltà.

Una giovane aristocratica che avrebbe potuto avere ricchezza, bellezza e un matrimonio prestigioso, ma che secondo la tradizione scelse invece una grotta, la solitudine e la fede.

Ed è forse proprio questo il motivo per cui, ancora oggi, i palermitani non la sentono soltanto come una santa lontana nel tempo, ma come “la Santuzza”: una presenza familiare, vicina e protettrice della loro città.

Accade oggi:

  • 1170 – Muore Santa Rosalia, venerata come patrona di Palermo e Viterbo, ricordata per la sua vita di devozione e penitenza;
  • 1781 – Un gruppo di coloni spagnoli fonda la città di Los Angeles, con il lungo nome originario “El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles de Porciúncula”;
  • 1870 – Dopo la sconfitta di Sedan nella guerra franco-prussiana, l’imperatore Napoleone III viene deposto e in Francia viene proclamata la Terza Repubblica;
  • 1882Thomas Edison inaugura a New York, in Pearl Street, la prima centrale elettrica al mondo: fornisce energia a circa 400 lampade a incandescenza installate in abitazioni e uffici della zona;
  • 1885 – A New York apre il primo locale pubblico chiamato “cafeteria”, un nuovo modello di ristorazione;
  • 1886 – Il capo Apache Geronimo si arrende definitivamente alle truppe statunitensi, ponendo fine alle guerre apache;
  • 1888George Eastman brevetta la prima macchina fotografica a rullino, la Kodak n.1, che rende la fotografia accessibile al grande pubblico con lo slogan: “You press the button, we do the rest”;
  • 1894 – A New York 12.000 lavoratori dell’industria tessile scioperano chiedendo migliori condizioni di lavoro e salari più dignitosi;
  • 1948 – La regina Guglielmina dei Paesi Bassi, sul trono dal 1890, abdica per motivi di salute lasciando il regno alla figlia Giuliana;
  • 1951 – Da San Francisco, in occasione della Conferenza del trattato di pace con il Giappone, viene trasmessa la prima diretta televisiva intercontinentale, un evento che segna una svolta nella storia della comunicazione;
  • 1965Jimmy Fontana conquista la vetta delle classifiche con “Il mondo”;
  • 1970Cile: si tengono le ultime elezioni presidenziali prima della dittatura militare di Pinochet;
  • 1971Lucio Battisti domina la hit parade con “Pensieri e parole”;
  • 1977 – Francesco Moser a San Cristóbal in Venezuela vince i Campionati del mondo di ciclismo su strada;
  • 1982Claudio Baglioni raggiunge la vetta delle classifiche con “Avrai”;
  • 1996Eros Ramazzotti trionfa al Festivalbar con “Più bella cosa”;
  • 1998 – Nasce Google, fondata da Larry Page e Sergey Brin mentre erano studenti a Stanford, destinata a rivoluzionare il modo di cercare informazioni sul web;
  • 1999Bujnaksk, Daghestan: un’autobomba esplode davanti a una palazzina di cinque piani causando 64 morti (tra cui 23 bambini) e 146 feriti, uno dei peggiori attentati nella regione;
  • 2007 – Muore improvvisamente a 54 anni l’imitatore e conduttore televisivo Gigi Sabani, colpito da un infarto mentre si trovava a casa della sorella;
  • 2012Ricercatori dell’Università di Manchester sviluppano un innovativo tappeto intelligente per anziani, dotato di fibre ottiche capaci di rilevare anomalie nella camminata e segnalare rischi di cadute;
  • 2016 – In San Pietro, Papa Francesco canonizza Madre Teresa di Calcutta, la religiosa macedone conosciuta in tutto il mondo per il suo impegno a favore dei poveri e dei malati.

🎂 Nati oggi

4 settembre 1962

AMADEUSConduttore televisivo e radiofonico italiano

4 settembre 1974

CARMEN CONSOLICantautrice italiana

4 settembre 1981

BEYONCÉ KNOWLESCantante, cantautrice e attrice statunitense

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:


Cari Leone,
🌟 È il momento di uscire allo scoperto: il cielo di settembre vi regala maggiore sicurezza e vi invita a far sentire la vostra voce. Se avete un progetto da presentare, una richiesta da avanzare o una posizione da difendere, oggi potrete farlo con la determinazione che vi contraddistingue.
💼 Sul lavoro, la vostra intraprendenza può fare la differenza. Prendere l’iniziativa e mostrarvi sicuri delle vostre capacità potrebbe portarvi importanti riconoscimenti.
❤️ In amore le emozioni diventano più intense e avete voglia di viverle fino in fondo. Ma attenzione a non voler stabilire sempre voi tempi e direzione della relazione: anche l’altro ha bisogno dei suoi spazi.
Lasciatevi sorprendere dagli eventi: quando smettete di voler controllare tutto, potreste scoprire che le cose possono andare ancora meglio di come avevate immaginato.

🐟 Gli oggetti dell’Ischia di una volta:

🍇 ’U cufaniello ’e ll’acene

Nelle antiche cantine di Ischia, durante la vendemmia, anche gli oggetti più semplici avevano una funzione precisa. Tra questi c’era ’u cufaniello ’e ll’acene, un particolare contenitore realizzato intrecciando rami di mirto e olivo.

Veniva utilizzato come filtro durante la vinificazione, aiutando a separare il mosto dai residui della lavorazione dell’uva. Era il frutto di quell’antica arte dell’intreccio che a Ischia permetteva di realizzare, con materiali raccolti direttamente dalla natura, strumenti destinati al lavoro nei campi e nelle cantine.

Oggetti come questo raccontano una viticoltura fatta di gesti tramandati nel tempo e di strumenti semplici, spesso costruiti dagli stessi contadini o dagli artigiani dell’isola.

Oggi ’u cufaniello ’e ll’acene è quasi scomparso dall’uso quotidiano, ma il suo ricordo conserva una piccola parte della storia delle antiche cantine ischitane.

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