Venerdì 11 Settembre 2026
Settimana n. 36
Oggi siamo al 254 giorno dell’anno:
mancano 112 giorni alla fine del 2026.
🌅 A Serrara Fontana
Il sole sorge alle 06:41 tramonta alle 19:20 (ora legale)
Aforisma del giorno:
La moda passa, lo stile resta.
(Coco Chanel)
La Chiesa oggi ricorda:
Ss. Proto e Giacinto
S. Emiliano
Beato Bonaventura da Barcellona
San Giovanni Gabriele Perboyre
Santi Matteo e Gusmeo
Santo del giorno:
Santi Proto e Giacinto
I due fratelli che scelsero il martirio piuttosto che rinnegare la fede

Le notizie sulla vita dei Santi Proto e Giacinto, ricordati dalla Chiesa l’11 settembre, sono molto antiche e in parte avvolte nella tradizione. Un elemento, però, rende la loro storia particolarmente interessante: il culto di San Giacinto è confermato da importanti ritrovamenti archeologici avvenuti a Roma nell’Ottocento.
Secondo la tradizione, Proto e Giacinto erano fratelli e vivevano a Roma nel III secolo. Erano cristiani e sarebbero stati al servizio di una giovane nobildonna romana, Eugenia, figlia di Filippo, prefetto di Alessandria d’Egitto.
La vicenda dei due santi è infatti strettamente intrecciata a quella di Santa Eugenia. Secondo gli antichi racconti agiografici, Proto e Giacinto contribuirono alla sua formazione cristiana e condivisero con lei una vita interamente dedicata alla fede.
Erano gli anni delle persecuzioni contro i cristiani e professare apertamente la propria religione poteva significare mettere a rischio la vita. Quando Proto e Giacinto furono scoperti, vennero arrestati e condotti davanti alle autorità romane.
Fu chiesto loro di sacrificare agli dèi pagani per dimostrare di aver rinnegato il cristianesimo. I due fratelli rifiutarono.
Secondo la tradizione subirono torture nel tentativo di farli cambiare idea, ma continuarono a professare la loro fede. Furono infine condannati a morte e decapitati, probabilmente durante le persecuzioni del III secolo.
La loro memoria avrebbe potuto perdersi nei secoli, se non fosse accaduto qualcosa di sorprendente.
Nel 1845, nelle catacombe di San Basilla sulla Via Salaria Antica a Roma, l’archeologo Giovanni Battista de Rossi partecipò alle ricerche che portarono all’individuazione dell’antica sepoltura attribuita a San Giacinto.
Fu ritrovata una lastra con un’iscrizione latina che indicava chiaramente il nome del martire e il giorno della sua deposizione: “HYACINTHUS MARTYR”.
All’interno della tomba furono rinvenuti anche resti umani che apparivano bruciati. Il ritrovamento fu particolarmente importante perché fornì una testimonianza archeologica antica dell’esistenza del culto di Giacinto, indipendente dai racconti leggendari sviluppatisi successivamente.
La sepoltura di Proto, invece, non fu ritrovata nello stesso stato di conservazione, probabilmente perché il sepolcro era stato violato già molti secoli prima.
I nomi dei due martiri compaiono comunque negli antichi calendari e martirologi cristiani, segno che la loro venerazione a Roma ha origini molto lontane.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più affascinante della loro storia: dopo più di millecinquecento anni, una semplice iscrizione riemersa dalle catacombe riportò alla luce il nome di uno dei due fratelli.
Proto e Giacinto, uniti dalla tradizione nella vita, nella fede e nel martirio, sono ancora oggi ricordati insieme l’11 settembre.
Accade oggi:
- 1919 – I Marines americani sbarcano in Honduras, ad Amapala, durante la “Rivoluzione del 19”;
- 1926 – Fallisce il tentativo di assassinio di Benito Mussolini da parte dell’anarchico lucchese Gino Lucetti, che mirava al Duce durante un tragitto pubblico;
- 1930 – Violenta eruzione dello Stromboli provoca quattro morti e la distruzione di alcune abitazioni;
- 1940 – I bombardamenti tedeschi sulla capitale britannica colpiscono Buckingham Palace. Illesi re Giorgio VI e la regina Elisabetta, che rifiutano di lasciare Londra;
- 1961 – Nasce il WWF, organizzazione dedicata alla protezione della natura e delle specie a rischio di estinzione;
- 1970 – Un tornado colpisce Venezia, causando 30 vittime
- 1971 – I Pooh raggiungono la vetta delle classifiche con “Tanta voglia di lei”;
- 1973 – In Cile il generale Augusto Pinochet guida un colpo di Stato: il presidente Salvador Allende si suicida durante l’assedio alla Moneda;
- 1975 – Drupi vince il Festivalbar con “Due”;
- 1976 – Terremoto di magnitudo elevata in Friuli (9° grado Mercalli) distrugge edifici già danneggiati dalla scossa del 6 maggio;
- 1982 – Loredana Bertè conquista il Festivalbar con “Non sono una signora”;
- 2001 – Attentati dell’11 settembre: quattro aerei di linea statunitensi vengono dirottati da terroristi; due colpiscono le Torri Gemelle di New York, provocandone il crollo e migliaia di morti, uno colpisce il Pentagono, mentre il quarto precipita in Pennsylvania grazie alla ribellione dei passeggeri;
- 2008 – Barack Obama e John McCain visitano insieme Ground Zero a New York per commemorare il settimo anniversario degli attentati dell’11 settembre;
- “Calma e sangue freddo” di Luca Dirisio è in vetta alle classifiche;
- 2011 – A dieci anni dagli attentati dell’11 settembre, a New York viene inaugurato il National September 11 Memorial & Museum, dedicato alle vittime e agli eventi legati al crollo delle Torri Gemelle;
- 2021 – Gli Stati Uniti commemorano il 20º anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. Al Memoriale dell’11 settembre a New York vengono letti i nomi delle vittime durante la cerimonia commemorativa.
🎂 Nati oggi
11 settembre 1995
MATILDA DE ANGELIS – Attrice e cantante italiana
11 settembre 1940
BRIAN DE PALMA – Regista e sceneggiatore statunitense
11 settembre 1933 – 1 dicembre 2025
NICOLA PIETRANGELI – Tennista italiano, leggenda del tennis italiano
11 settembre 1955
PUPO – Cantautore e conduttore televisivo italiano
IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:

Cari Cancro,
🦀 È arrivato il momento di affrontare ciò che continuate a rimandare. Una questione personale chiede finalmente la vostra attenzione e, una volta sistemata, vi sentirete più leggeri e pronti a recuperare energie.
💼 Sul lavoro cercate di mantenere la mente lucida. Una decisione importante merita di essere valutata con calma, senza lasciare che l’emotività del momento prenda il sopravvento.
❤️ In amore avete bisogno soprattutto di sentirvi ascoltati. Non cercate grandi promesse, ma qualcuno capace di comprendervi senza giudicare e di restarvi accanto con sincerità.
✨ Liberatevi di ciò che vi pesa e fate spazio alla serenità: a volte basta affrontare una cosa rimandata troppo a lungo per ritrovare un equilibrio che sembrava perduto.
🐟 Gli oggetti dell’Ischia di una volta:

📯 La tofa
La tofa era una grande conchiglia marina utilizzata un tempo a Ischia come strumento per richiamare l’attenzione e dare segnali a distanza. È documentata anche nella tradizione dei nevaioli di Fontana: quando cadeva molta neve, il banditore la suonava per convocare i lavoratori che dovevano recarsi nei boschi della Falanga.
(Fonti: Vatican News – Santi e Beati – scambieuropei.info – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – recensiamomusica.com)






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