Prenderà il via mercoledì 23 settembre alle ore 15.20, il corso dedicato alla realizzazione dei tradizionali cesti con le “culule”, organizzato dall’Associazione Gli Angeli della Carità nella nuova sede di Fontana. Un’iniziativa aperta a tutti per tramandare uno degli antichi saperi della nostra terra e creare nuove occasioni di incontro e condivisione.

di Camillo Buono

Ci sono tradizioni che appartengono alla storia dei nostri paesi e che rischiano lentamente di scomparire se nessuno decide di tramandarle. Gesti semplici, imparati osservando le mani dei più anziani, che raccontano un tempo nel quale con ciò che offriva la terra si riuscivano a realizzare oggetti destinati alla vita di tutti i giorni.

È proprio una di queste tradizioni che Gli Angeli della Carità hanno deciso di recuperare con il corso che prenderà il via, mercoledì 23 settembre, alle ore 15.20 a Fontana, dedicato alla realizzazione dei caratteristici cesti con le “culule”.

A guidare i partecipanti sarà Biginia, di Serrara, che metterà a disposizione la propria esperienza per insegnare una tecnica antica e contribuire così a conservarne la memoria.

L’iniziativa è aperta a tutti, uomini e donne, e ha già raccolto un buon interesse: sono infatti una decina le persone iscritte, provenienti da diverse zone dell’isola. Chi desidera aggiungersi o ricevere maggiori informazioni può contattare il numero 347 526 9278.

Il corso rappresenta una delle prime attività promosse dagli Angeli della Carità nella nuova sede di Fontana, della cui apertura Serrara Notizie aveva già dato notizia nelle scorse settimane, dopo che l’Associazione aveva dovuto lasciare i precedenti locali di Forio.

La possibilità di proseguire le proprie attività a Serrara Fontana è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità dell’Ordine Francescano Secolare(OFS), già Terz’Ordine Francescano, e della sua Ministra, che ha temporaneamente messo a disposizione dell’Associazione gli spazi nei quali stanno prendendo forma le nuove iniziative.

Un corso per non perdere ciò che ci hanno insegnato i nostri anziani

Quello delle “culule” non vuole essere soltanto un corso manuale.

L’obiettivo è creare un’occasione nella quale le persone possano incontrarsi e, soprattutto, trasmettere alle nuove generazioni conoscenze che per decenni hanno fatto parte della quotidianità delle famiglie dell’isola.

La realizzazione dei cesti era infatti uno di quei saperi che passavano naturalmente da una generazione all’altra. Non servivano libri o lezioni: si imparava osservando, provando e trascorrendo del tempo accanto a chi custodiva quella capacità.

Oggi recuperare queste tecniche significa anche recuperare un pezzo della nostra identità.

E il progetto non dovrebbe fermarsi qui. Gli Angeli della Carità intendono organizzare successivamente anche un corso dedicato ai cestini realizzati con la rafia e, se ci saranno le condizioni, far ripartire anche un corso di cucito, potendo già contare sulla disponibilità di alcune macchine da cucire.

Tra le idee per il futuro c’è inoltre quella di coinvolgere qualche insegnante in pensione disposto a dedicare volontariamente parte del proprio tempo alla realizzazione di un piccolo doposcuola per ragazzi appartenenti a famiglie in difficoltà.

Solidarietà e aggregazione

Accanto al recupero delle tradizioni continua naturalmente l’attività solidale che caratterizza da sempre gli Angeli della Carità.

La nuova sede vuole essere anche un punto nel quale raccogliere e mettere a disposizione ciò che può essere utile alle persone in difficoltà: dai presidi destinati agli anziani ai prodotti specifici per chi ha problemi di deglutizione, fino al sostegno alle neomamme che non hanno la possibilità di acquistare tutto il necessario per i propri bambini.

Culle, carrozzine, bagnetti, pannolini, omogeneizzati e materiale per la prima infanzia possono così essere recuperati e destinati a chi ne ha realmente bisogno.

È la prosecuzione dello stesso spirito che aveva caratterizzato gli anni trascorsi nella precedente sede di Forio, dove l’Associazione aveva promosso numerose iniziative solidali, raccolte di beni per le famiglie, distribuzione di giocattoli ai bambini in occasione delle festività e momenti di convivialità destinati alle persone meno fortunate.

Particolare attenzione era stata dedicata anche ai giovani, attraverso incontri con gli studenti delle scuole superiori dell’isola e il loro coinvolgimento nella preparazione e nella consegna di doni presso RSA e centri di salute mentale.

Uno spirito che oggi continua a Fontana.

Un ringraziamento particolare va alla Ministra dell’OFS di Serrara Fontana, la SIg.ra Stefania Iacono, la Sig.ra Teresa, la sacrestana Chiara e a tutto l’Ordine Francescano Secolare, per la disponibilità e la collaborazione offerte.

L’appuntamento quindi è per mercoledì 23 settembre alle ore 15:20 per iniziare dunque ad intrecciare le “culule” e chissà nuove amicizie.

Un gesto antico che diventa occasione per stare insieme e per ricordare che custodire una tradizione significa anche custodire la memoria di una comunità e consegnarla a chi verrà dopo di noi.


📞 Per partecipare o ricevere informazioni: 347 526 9278

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