Sedici giorni di musica, cultura, teatro, storia e tradizioni hanno animato il paese dal 5 al 20 settembre. Il sindaco Domenico De Siano: «Abbiamo avuto pochissimo tempo, ma una straordinaria voglia di fare. Il prossimo anno sarà ancora meglio».
di Camillo Buono
LACCO AMENO – Sedici giorni di appuntamenti, piazze animate, musica, teatro, letteratura, archeologia, enogastronomia e soprattutto il ritorno di una manifestazione che appartiene alla storia di Lacco Ameno. Si è conclusa l’edizione 2026 di Incontri nel Verde, tornata a quarant’anni dalla sua nascita con l’ambizione di recuperare un pezzo della memoria collettiva del paese e, allo stesso tempo, trasformarlo in un progetto rivolto al futuro.
Dal 5 al 20 settembre Lacco Ameno ha ospitato un fitto calendario di iniziative che ha interessato il Corso Angelo Rizzoli, piazza Santa Restituta e diversi luoghi della cultura del territorio. Un programma che, secondo il bilancio tracciato dall’Amministrazione comunale, ha raccolto una significativa partecipazione di residenti e visitatori.
A caratterizzare visivamente l’intera manifestazione sono state anche le oasi florovivaistiche realizzate lungo il Corso Angelo Rizzoli, diventate il filo conduttore di un evento pensato non soltanto come successione di spettacoli, ma come occasione per vivere e riscoprire gli spazi del paese.
Ad aprire Incontri nel Verde era stato il concerto di Andrea Sannino, davanti a una piazza gremita. Da quel momento si sono susseguiti appuntamenti molto diversi tra loro, nel tentativo di unire intrattenimento, cultura e valorizzazione dell’identità locale.
Tra gli incontri culturali ha trovato spazio la presentazione del libro Processi e politica di Carmelo Conte, insieme agli appuntamenti con Tito Iannuzzi e al progetto Lacco si racconta. Storia, miti e passioni, percorso dedicato ai luoghi, ai personaggi e alle tradizioni lacchesi. Un modo per riportare al centro della manifestazione non soltanto gli eventi di richiamo, ma anche la storia e la memoria della comunità.
Particolarmente partecipato anche lo spettacolo di Simone Schettino in piazza Santa Restituta, così come il concerto di Danilo Sacco, voce storica dei Nomadi, tra gli appuntamenti musicali maggiormente attesi della rassegna. Il calendario è stato completato da spettacoli teatrali, concerti, incontri con gli autori, iniziative dedicate all’archeologia, performance itineranti ed eventi enogastronomici.
Una macchina organizzativa complessa, messa in moto in tempi particolarmente ristretti. L’attuale Amministrazione comunale, infatti, si era insediata appena tre mesi prima dell’avvio della manifestazione.
Ed è proprio su questo aspetto che si sofferma il sindaco di Lacco Ameno Domenico De Siano, tracciando il bilancio dell’edizione appena conclusa.
«Provo una grande emozione e anche un pizzico di orgoglio nel vedere come si è conclusa questa edizione di Incontri nel Verde – afferma il primo cittadino –. Quando ci siamo insediati, appena tre mesi prima dell’inizio della manifestazione, sapevamo di avere davanti una sfida difficilissima. Avremmo potuto rinviare tutto al prossimo anno e scegliere la strada più comoda. Non abbiamo voluto farlo».
Una scelta dettata, spiega De Siano, dalla volontà di non perdere l’occasione di riportare immediatamente in paese una manifestazione legata alla storia di Lacco Ameno.
Il sindaco ha quindi rivolto il proprio ringraziamento alla squadra che ha lavorato all’organizzazione: amministratori, dipendenti e uffici comunali, collaboratori, volontari di Sempre per Lacco Ameno, vivaisti, tecnici, associazioni e operatori, oltre agli artisti e agli ospiti che hanno preso parte al programma.
Ma il ringraziamento principale è rivolto al pubblico che ha accompagnato le oltre due settimane di eventi.
«Il risultato più bello non è stato soltanto vedere tanta gente – sottolinea De Siano –. È stato vedere Lacco Ameno ritrovare la voglia di stare insieme, di partecipare, di riconoscersi in un progetto comune».
L’Amministrazione non nasconde, tuttavia, che in una manifestazione organizzata in tempi così brevi possano esserci stati aspetti da migliorare. De Siano riconosce possibili «sbavature» e disagi organizzativi, invitando i cittadini a far arrivare osservazioni, suggerimenti e critiche in vista della prossima edizione.
Una cosa, però, sembra già decisa: Incontri nel Verde è destinato a diventare nuovamente un appuntamento stabile nel calendario di Lacco Ameno.
«Il prossimo anno potremo lavorare con maggiore anticipo – annuncia il sindaco –, consolidare ciò che ha funzionato e correggere quello che deve essere migliorato».
La conclusione guarda oltre i sedici giorni della manifestazione. De Siano riconosce che un evento, per quanto partecipato, non possa risolvere i problemi di un paese, ma possa contribuire a ricostruire fiducia, partecipazione e senso di comunità.
«Abbiamo recuperato una storia lunga quarant’anni e abbiamo cominciato a scriverne un capitolo nuovo. Vorrei che Incontri nel Verde 2026 restasse nella memoria di tutti come il momento in cui Lacco Ameno ha ricominciato a credere in se stessa. La nostra rinascita parte anche da qui. E non abbiamo alcuna intenzione di fermarci».
Incontri nel Verde 2026 è stato organizzato dal Comune di Lacco Ameno, con il supporto della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli.







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