Concluse le regate preliminari verso l’America’s Cup 2027. Una settimana di intenso lavoro per uomini e mezzi della Guardia Costiera, con unità e personale provenienti dalla Campania e da altri Comandi. Importante anche il contributo arrivato dalla Guardia Costiera di Ischia.
di Camillo Buono
NAPOLI – Le immagini che hanno fatto il giro del mondo sono quelle degli AC40 lanciati sui foil nelle acque del Golfo di Napoli, del Vesuvio sullo sfondo e di un lungomare trasformato in una straordinaria tribuna naturale.
Ma dietro lo spettacolo della grande vela internazionale c’è stata un’altra squadra impegnata quotidianamente in mare: la Guardia Costiera.
Con la conclusione delle regate preliminari della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, Napoli ha vissuto quella che può essere considerata una grande prova generale in vista dell’appuntamento del 2027. Una settimana intensa non soltanto dal punto di vista sportivo, ma soprattutto sotto il profilo organizzativo e della sicurezza marittima.
Ed è proprio su questo fronte che il lavoro della Guardia Costiera ha assunto un ruolo fondamentale.
Guardia Costiera, uomini e mezzi per la sicurezza delle regate
Garantire lo svolgimento di una competizione velica internazionale in uno degli specchi acquei più frequentati del Mediterraneo significa mettere in campo una macchina organizzativa particolarmente complessa.
Per tutta la settimana personale e mezzi navali della Guardia Costiera provenienti da diverse realtà della Campania hanno operato nel dispositivo predisposto nelle acque napoletane, collaborando anche con colleghi e assetti navali e aerei giunti da altri Comandi.
Un lavoro che si è svolto soprattutto lontano dalle telecamere.
Mentre gli equipaggi si preparavano alle partenze e migliaia di persone seguivano le evoluzioni delle imbarcazioni, in mare era necessario garantire il rispetto delle aree destinate alle regate, disciplinare la presenza delle numerosissime unità da diporto e assicurare un costante presidio per poter intervenire rapidamente in caso di necessità.
La complessità dell’evento è stata notevole: gli organizzatori hanno parlato di migliaia di imbarcazioni registrate per seguire le competizioni dal mare e di decine di migliaia di spettatori presenti sul lungomare e al Race Village. Nel bilancio conclusivo della manifestazione è arrivato anche un ringraziamento esplicito alla Guardia Costiera e agli altri soggetti impegnati nell’organizzazione e nella sicurezza dell’evento.
Anche la Guardia Costiera di Ischia ha dato il proprio contributo
Nella grande macchina messa in campo a Napoli c’è stata anche la Guardia Costiera di Ischia.
Dalla nostra isola sono stati infatti impiegati personale e mezzi navali, chiamati a contribuire al dispositivo predisposto per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento delle giornate di regata.
Un contributo importante, inserito all’interno di uno sforzo collettivo che ha richiesto la collaborazione tra diversi Comandi e professionalità.
Per gli uomini e le donne della Guardia Costiera sono state giornate particolarmente impegnative, soprattutto per il personale direttamente impiegato in mare anche con le nuove moto d’acqua della Guardia Costiera, con una presenza prolungata e costante necessaria a garantire il presidio delle aree interessate dalla manifestazione.
Per la Guardia Costiera di Ischia è stata anche l’occasione per mettere la propria esperienza al servizio di un evento internazionale e lavorare fianco a fianco con colleghi provenienti da altre realtà territoriali.
Una grande prova generale per Napoli 2027
Quella appena conclusa è stata soprattutto un’anticipazione dell’intenso lavoro che attende Napoli il prossimo anno.
Nel 2027 il capoluogo campano ospiterà infatti la 38ª America’s Cup, la prima edizione della storia della competizione che assegnerà il trofeo nelle acque italiane.
Il programma entrerà nel vivo il 22 maggio 2027 con la Louis Vuitton Cup, mentre il Match della 38ª America’s Cup inizierà il 10 luglio.
Numeri e dimensioni dell’evento faranno inevitabilmente crescere anche le esigenze legate alla sicurezza della navigazione e alla gestione dello specchio acqueo.
Da questo punto di vista, le regate preliminari appena concluse hanno rappresentato un primo importante banco di prova.
Dietro lo spettacolo della vela, il lavoro della Guardia Costiera
Quando si guarda una regata dal lungomare è facile lasciarsi conquistare dalla velocità delle imbarcazioni, dalle vele, dalla tecnologia e dallo straordinario scenario del Golfo.
Molto meno visibile è ciò che accade intorno al campo di regata.
Dietro quelle immagini ci sono anche gli uomini e le donne della Guardia Costiera, le unità navali che presidiano il mare, il coordinamento tra i diversi Comandi e un lavoro continuo affinché sport, navigazione e presenza del pubblico possano convivere in sicurezza.
Napoli ha superato la sua prima grande prova.
Per la Guardia Costiera è stata una settimana intensa, un’esperienza preziosa e soprattutto un’anticipazione di un impegno che nel 2027 sarà ancora più importante.
E in questa prima grande prova generale anche Ischia ha fatto la sua parte, portando nelle acque di Napoli i propri uomini, i propri mezzi e la propria professionalità.
Perché dietro il grande spettacolo dell’America’s Cup c’è anche chi, mentre tutti guardano le vele, continua a vigilare sul mare.













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