Pasquale Balestrieri rompe gli indugi e annuncia la candidatura a sindaco. Nel 2027 torneranno al voto anche Barano e Serrara Fontana. Si apre un autunno che si preannuncia all’insegna della politica
di Camillo Buono
Le elezioni si avvicinano e la politica comincia a rispondere.
Sarà un autunno probabilmente molto caldo, e questa volta non parliamo di temperature. Con il 2027 ormai all’orizzonte, sull’isola d’Ischia iniziano infatti i primi movimenti in vista della prossima tornata amministrativa che interesserà tre Comuni isolani: Ischia, Barano d’Ischia e Serrara Fontana.
A rompere per prima gli indugi è Ischia, dove la campagna elettorale può considerarsi ufficialmente iniziata con l’annuncio della candidatura a sindaco del medico cardiologo Pasquale Balestrieri.
Una candidatura che parte già con una prima struttura politica definita. A sostenerla saranno, almeno per il momento, tre liste civiche: Nuova Isolaverde, Fratellanza e Lavoro e Vivere Ischia.
Per Nuova Isolaverde sono stati indicati come capilista il consigliere comunale Antonio Mazzella e Vania Ferrandino; Fratellanza e Lavoro sarà invece guidata dal geometra Ottorino Mattera e da Luca Spignese. Per Vivere Ischia i nomi indicati sono quelli dello stesso Pasquale Balestrieri e di Ida De Maio.
La coalizione si presenta come alternativa all’attuale amministrazione e, contestualmente all’annuncio, ha manifestato la propria disponibilità ad accogliere altre liste e persone intenzionate a condividere il progetto politico.
È dunque Ischia, almeno per il momento, a fare da capofila nella lunga corsa verso le amministrative del 2027.
Ma quella che sta iniziando non sarà certamente una campagna elettorale circoscritta al Comune capoluogo.
Nel 2027 saranno infatti chiamati al rinnovo delle rispettive amministrazioni anche Barano d’Ischia e Serrara Fontana, componendo così una tornata elettorale che interesserà contemporaneamente tre dei sei Comuni dell’isola.
Ischia e Barano votarono il 12 giugno 2022. Nel primo Comune venne riconfermato Vincenzo Ferrandino, mentre a Barano gli elettori affidarono la guida dell’amministrazione a Dionigi Gaudioso.
Diversa la storia di Serrara Fontana, dove le ultime amministrative si svolsero il 3 e 4 ottobre 2021, quando Irene Iacono venne eletta sindaco con 1.241 voti, pari al 60,71 per cento dei consensi, contro gli 803 voti ottenuti da Cesare Mattera.
Tre Comuni, dunque, che nel prossimo anno saranno nuovamente chiamati a confrontarsi con le urne.
E se Ischia ha già acceso i motori, inevitabilmente nelle prossime settimane e nei prossimi mesi l’attenzione inizierà a spostarsi anche sugli altri due territori.
A Barano bisognerà capire quali saranno gli schieramenti che si confronteranno e quali equilibri matureranno attorno all’attuale esperienza amministrativa.
E poi c’è Serrara Fontana, dove inevitabilmente inizierà il confronto sul futuro politico del Comune dopo cinque anni di amministrazione guidata da Irene Iacono.
Per il momento, almeno pubblicamente, nel nostro Comune le carte restano ancora coperte. Ma è difficile immaginare che resteranno tali ancora a lungo.
Nomi, possibili candidature, conferme, nuove alleanze e inevitabili indiscrezioni accompagneranno probabilmente i prossimi mesi. Come accade sempre quando si avvicina un appuntamento amministrativo, inizieranno incontri, confronti e movimenti destinati progressivamente a trasformarsi in progetti politici e liste elettorali.
La prima mossa ufficiale, intanto, è arrivata da Ischia.
Pasquale Balestrieri ha aperto la partita.
Da qui alla prossima primavera la strada è ancora lunga, ma una cosa appare già evidente: per la politica isolana si prepara un autunno tutt’altro che tranquillo.
Le elezioni si avvicinano. E la politica, inevitabilmente, comincia a muoversi.
F.to Il Dispari






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