Sabato 17 Ottobre 2026

Settimana n. 41 

Oggi siamo al 290 giorno dell’anno:

mancano 75 giorni alla fine del 2026.

🌅 A Serrara Fontana

Il sole sorge alle 07:17 tramonta alle 18:21 (ora legale)

Aforisma del giorno:

Una famiglia unita è sempre più numerosa di una famiglia divisa.
(Proverbio cinese)

La Chiesa oggi ricorda: 

S. Ignazio di Antiochia vesc e mart.
S. Rodolfo vescovo di Gubbio

Beato Contardo Ferrini
Beato Baldassarre Ravaschieri da Chiavari
San Giovanni eremita
Beate Maria Natalia di S. Ludovico

Il santo del giorno: 

Sant’Ignazio di Antiochia

«Testimone della fede fino alla fine»

Il 17 ottobre la Chiesa ricorda Sant’Ignazio di Antiochia, uno dei più importanti testimoni del cristianesimo delle origini. Un uomo che, durante il viaggio verso la propria condanna a morte, trovò la forza di scrivere parole destinate ad attraversare quasi duemila anni di storia.

Ignazio visse tra il I e il II secolo dopo Cristo e fu vescovo di Antiochia, nell’attuale Turchia, una delle città più importanti del mondo antico e uno dei primi grandi centri del cristianesimo.

Secondo la tradizione, avrebbe conosciuto personalmente l’apostolo Giovanni. Non possiamo esserne certi, ma Ignazio apparteneva certamente a quella generazione di cristiani ancora molto vicina all’epoca degli apostoli.

La sua vita cambiò drammaticamente quando venne arrestato durante il regno dell’imperatore Traiano.

Condannato a morire nell’arena, fu trasferito sotto scorta militare da Antiochia a Roma, dove avrebbe dovuto affrontare le belve davanti alla folla.

Un viaggio lungo e difficile, che per molti sarebbe stato soltanto un’attesa angosciosa della morte.

Ignazio, invece, trasformò quel cammino in un’occasione per incoraggiare gli altri.

Durante le soste incontrò rappresentanti delle comunità cristiane e scrisse sette lettere, indirizzate a diverse Chiese e a San Policarpo, vescovo di Smirne.

Sono documenti preziosissimi, perché ci permettono di conoscere direttamente le preoccupazioni, la fede e i sentimenti di un cristiano vissuto quasi duemila anni fa.

Nelle sue lettere Ignazio invitava i fedeli a rimanere uniti, ad aiutarsi reciprocamente e a non lasciarsi dividere dalle discordie.

Ma c’è una curiosità che rende i suoi scritti ancora più importanti.

Nella lettera ai cristiani di Smirne troviamo la più antica testimonianza scritta conosciuta dell’espressione «Chiesa cattolica». Ignazio utilizzò anche il termine greco da cui deriva la parola cristianesimo.

Parole che oggi ci sembrano familiari, ma che allora appartenevano a una fede ancora giovane, diffusa in comunità spesso piccole e perseguitate.

La lettera più commovente è probabilmente quella indirizzata ai cristiani di Roma.

Ignazio temeva che qualcuno, mosso dall’affetto e dalla compassione, potesse intervenire per evitargli il martirio. Per questo chiese espressamente di non ostacolare il suo destino.

E utilizzò un’immagine destinata a diventare celebre:

«Sono frumento di Dio e sarò macinato dai denti delle fiere, per diventare pane puro di Cristo».

Sono parole forti, che possono apparire difficili da comprendere con la sensibilità di oggi. Per Ignazio, però, esprimevano il desiderio di rimanere fedele a Cristo fino alle ultime conseguenze.

Secondo l’antica tradizione, il suo martirio avvenne a Roma, probabilmente all’inizio del II secolo, durante il regno di Traiano. L’anno 107 viene spesso indicato, ma la data esatta non è conosciuta.

Si racconta che le sue spoglie siano state riportate ad Antiochia, dove furono custodite e venerate dai cristiani.

Eppure, ciò che rende Sant’Ignazio così importante non è soltanto il coraggio con cui affrontò la morte.

È il fatto che, mentre si avvicinava alla fine della propria vita, continuò a preoccuparsi degli altri.

Non scrisse lettere per raccontare le proprie sofferenze o chiedere compassione, ma per incoraggiare le comunità, difendere l’unità e ricordare il valore dell’amore fraterno.

La sua storia ci lascia così una riflessione che conserva ancora oggi tutta la sua forza: anche quando non possiamo cambiare ciò che ci sta accadendo, possiamo scegliere il modo in cui affrontarlo e il bene che desideriamo lasciare agli altri.

Accade oggi:

  • 589 – L’Adige straripa provocando gravi danni e numerose vittime: a Verona l’acqua raggiunge persino l’Arena;
  • 1469 – Ferdinando II d’Aragona sposa Isabella I di Castiglia, unione che porterà alla nascita della monarchia spagnola unificata e aprirà l’epoca d’oro della Spagna;
  • 1849 – Muore a Parigi, a soli 39 anni, il compositore Fryderyk Chopin, stroncato dalla tubercolosi;
  • 1888
    •  Esce il primo numero del National Geographic, rivista destinata a diventare una delle più autorevoli al mondo;
    • Thomas Edison deposita la richiesta di brevetto per il suo fonografo ottico, un dispositivo capace di registrare immagini in movimento su pellicola: è considerato il primo passo verso la nascita del cinema;
  • 1907 – A Bergamo, cinque studenti liceali fondano la Società Bergamasca di Ginnastica e Sport Atletici Atalanta, che darà vita alla futura squadra di calcio;
  • 1917 – Prima guerra mondiale: primo bombardamento britannico della Germania;
  • 1931 – Il celebre gangster Al Capone, detto “Scarface”, viene condannato per frode fiscale. Nonostante i numerosi crimini commessi, fu proprio l’evasione fiscale a portarlo dietro le sbarre: una delle condanne più note della storia americana;
  • 1933 – Il fisico Albert Einstein lascia la Germania per rifugiarsi negli Stati Uniti, in fuga dalle persecuzioni razziali naziste;
  • 1964 – Gianni Morandi è in vetta alla classifica con “In ginocchio da te”;
  • 1970 – Anwar Sadat diventa presidente dell’Egitto, succedendo a Nasser: rimarrà in carica fino al 1981, anno del suo assassinio;
  • 1979 – Madre Teresa di Calcutta riceve il Premio Nobel per la Pace per la sua instancabile opera di carità tra i poveri e i malati di tutto il mondo, diventando simbolo universale di amore e compassione;
  • 1989 – Un violento terremoto di magnitudo 7.1 scuote la Baia di San Francisco: 63 vittime, oltre 3.000 feriti e ingenti danni in tutta la California;
  • 1990 – Nasce l’Internet Movie Database (IMDb), il più grande archivio online dedicato al cinema e alla televisione, destinato a diventare il punto di riferimento mondiale per film, attori e curiosità dal grande schermo.
  • 1995 – Un attentato nella metropolitana di Parigi, tra le fermate del Museo d’Orsay e di Notre Dame, provoca 29 feriti;
  • 1997 – A Cuba vengono tumulati, 30 anni dopo la morte in Bolivia, i resti di Ernesto “Che” Guevara, simbolo della rivoluzione latinoamericana;
  • 1998 – “Un’emergenza d’amore” di Laura Pausini è tra i brani più trasmessi in radio, consacrando l’artista come una delle voci italiane più amate anche all’estero;
  • 2000 – Una devastante alluvione colpisce la Val d’Aosta e il Piemonte: dopo 80 ore di pioggia, l’esondazione della Dora Baltea e del Po causa 24 morti, 11 dispersi e 40mila sfollati;
  • 2006 – Si spegne Andrea Parodi, indimenticabile frontman dei Tazenda, voce simbolo della Sardegna e interprete di un folk moderno e intenso;
  • 2009 – Muore Carla Boni, celebre interprete della canzone italiana del dopoguerra, ricordata per successi come Casetta in Canadà e Mambo Italiano;
  • 2011
    • L’Apple stabilisce un nuovo record: in soli quattro giorni vende oltre 4 milioni di iPhone 4s in tutto il mondo;
    • La cometa Elenin transita molto vicino alla Terra.

🎂 Nati oggi – 17 ottobre

17 ottobre 1972

EMINEM (Marshall Bruce Mathers III) – Rapper, produttore discografico e attore statunitense

17 ottobre 1976

FABRI FIBRA (Fabrizio Tarducci) – Rapper italiano

17 ottobre 1918 – 14 maggio 1987

RITA HAYWORTH – Attrice e ballerina statunitense, icona della Hollywood degli anni Quaranta

17 ottobre 1987

VERONICA LUCCHESI – Cantante e cantautrice italiana, voce de La Rappresentante di Lista

17 ottobre 1956

MAE JEMISON – Medica e astronauta statunitense, prima donna afroamericana a viaggiare nello spazio

17 ottobre 1968

ZIGGY MARLEY – Cantautore e musicista giamaicano, figlio di Bob Marley e vincitore di numerosi Grammy Awards

Weekend cinema:

  • Cineteatro Excelsior Ischia sabato 17 ottobre: MAMMINA unico spettacolo SALA 2 h22:00;

🎬 MAMMINA

Le mamme dovrebbero proteggere i propri bambini da ogni pericolo. Ma cosa succede quando a voler fare la mamma è una presenza misteriosa che di rassicurante ha davvero ben poco?

Mammina, diretto da Rob Savage, racconta la storia di una bambina di otto anni che, dopo essersi trasferita con la famiglia in una nuova casa, comincia a percepire una presenza inquietante. La chiama “L’Altra Mamma”, un’entità che sembra volerle offrire affetto e protezione, ma che nasconde intenzioni decisamente più oscure.

Mentre la creatura cerca di conquistare la fiducia della piccola, anche gli equilibri familiari cominciano a sgretolarsi. E distinguere ciò che è reale da ciò che si nasconde nell’ombra diventa sempre più difficile.

Tra paura, mistero e tensione psicologica, Mammina si presenta come un horror che gioca su uno dei timori più profondi: scoprire che ciò che dovrebbe proteggerci potrebbe essere proprio ciò da cui dobbiamo difenderci.

Un film per gli amanti del brivido, soprattutto per chi sa che, nei racconti dell’orrore, non tutte le presenze che si mostrano amorevoli hanno buone intenzioni.

Genere: Horror- Durata: 93 min 

Buona visione!

  • Cineteatro Excelsior Ischia sabato 17 ottobre: NAZA unico spettacolo SALA 2 h18:00;

🎬 NAZA

Quante vite umane possono entrare in un calcolo militare? E cosa accade quando, dietro numeri e statistiche, ci sono uomini, donne e bambini?

NAZA è un documentario girato di notte sui tetti di Tel Aviv, mentre la guerra nella Striscia di Gaza continua a segnare la vita di migliaia di persone.

Al centro del racconto c’è una parola inquietante: NAZA, un termine che, secondo le inchieste delle testate israeliane indipendenti +972 Magazine e Local Call, viene utilizzato in ambito militare per indicare la stima delle vittime civili di un bombardamento.

Attraverso testimonianze e ricostruzioni, il documentario indaga i meccanismi con cui vengono pianificati gli attacchi aerei e le responsabilità che gli autori attribuiscono alle decisioni politiche e militari israeliane.

Non è un film di fantasia, né un racconto costruito per intrattenere. È un’opera d’inchiesta che affronta una delle questioni più dolorose del nostro tempo, invitando lo spettatore a riflettere sul valore della vita umana e sulle conseguenze della guerra.

Un documentario che pone domande difficili e ricorda che dietro ogni cifra c’è una storia, una famiglia, una vita.

Genere: Documentario – Durata: 80 min 

Buona visione!

  • Cineteatro Excelsior Ischia sabato 17 ottobre: JE SO’ PAZZO spettacoli SALA 1 h17:30 – 19:30 e 21:30;

🎬 JE SO’ PAZZO

Ci sono artisti che cantano una città e altri che diventano la voce stessa di quella città. Pino Daniele appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Je So’ Pazzo, diretto da Nicola Prosatore, racconta la vita del grande cantautore napoletano, interpretato da Massimiliano Caiazzo. Dai vicoli di Napoli, dove cresce tra difficoltà familiari e sogni apparentemente impossibili, fino allo storico concerto del 1981 in Piazza del Plebiscito, davanti a una folla immensa.

Ma dietro il talento e il successo si nasconde un uomo fragile, segnato da rapporti familiari complicati, amori intensi e una continua ricerca di se stesso. La musica diventa il suo rifugio, il modo più autentico per raccontare emozioni che spesso non riesce a esprimere con le parole.

Tra blues, jazz e sonorità partenopee, il film ripercorre la nascita di uno stile inconfondibile, capace di superare i confini di Napoli e conquistare intere generazioni.

Un viaggio tra musica, ricordi ed emozioni, dedicato a un artista che non ha soltanto raccontato Napoli, ma le ha dato una voce riconoscibile in tutto il mondo. E per chi è cresciuto con le sue canzoni, sarà difficile resistere alla tentazione di cantare almeno un ritornello.

🎬 «Napule è mille culure, Napule è mille paure.»

Versi autentici della celebre canzone “Napule è” di Pino Daniele (1977), scelti per accompagnare il film

Genere: Biografico – Durata: 105 min 

Buona visione!

IL SEGNO FORTUNATO DEL GIORNO:


Cari Pesci,
🌊 La vostra sensibilità sarà particolarmente spiccata: potreste notare un cambiamento nell’atteggiamento di qualcuno, ma attenzione a non dare troppo peso a ogni piccolo dettaglio.
💬 Se qualcosa vi lascia perplessi, parlatene apertamente: un confronto sincero può chiarire molti dubbi ed evitare inutili supposizioni.
💼 Sul lavoro, fantasia e capacità di ascolto vi permetteranno di distinguervi. Per le questioni burocratiche, invece, meglio procedere con ordine e precisione.
❤️ In amore cercate dolcezza e comprensione: avete bisogno di sentirvi accolti senza dover spiegare ogni emozione. Un incontro o un gesto affettuoso potrebbe regalarvi una piacevole conferma.
✨ Fidatevi delle vostre sensazioni, ma lasciate spazio al dialogo: a volte una parola sincera vale più di mille pensieri.

Il rebus del sabato:

➡️ Prova a indovinare e scrivi la tua soluzione nei commenti o nei messaggi! 

La soluzione nel nostro almanacco di domani!

(Fonti: Pagina Facebook: Giocando.com – Curiosità – Vatican News – Santi e Beati – Wikipedia – Il Santo del giorno – Conferenza Episcopale Italiana – Biografieonline.it – Facebook – tpi.it – barzellette.net – recensiamomusica.com)

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