L’incidente questo pomeriggio in via Vittorio Emanuele III, nei pressi della Protezione Civile. Il giovane, cosciente dopo la caduta, lamentava dolori alle gambe. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto.
di Gerardina Di Massa
Momenti di paura questo pomeriggio a Barano d’Ischia, dove uno scooter si è scontrato con un autobus del trasporto pubblico lungo via Vittorio Emanuele III, nei pressi della sede della Protezione Civile, sulla strada che conduce da Piedimonte verso il centro di Barano.
Secondo le prime informazioni raccolte, il giovane alla guida del mezzo a due ruote, per cause ancora da accertare, avrebbe perso il controllo dello scooter durante una manovra, finendo per impattare contro l’autobus e cadendo rovinosamente sull’asfalto.
Tra le ipotesi vi sarebbe anche quella di un sorpasso, ma la dinamica esatta dell’incidente resta da chiarire e sarà necessario attendere gli opportuni accertamenti.
Il ragazzo, rimasto a terra dopo l’impatto, era cosciente, anche se lamentava dolori agli arti inferiori. Fortunatamente indossava il casco protettivo.
Alcune persone presenti sul luogo dell’incidente si sono immediatamente avvicinate per prestare i primi soccorsi e assistere il giovane, in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118.
L’incidente ha provocato il blocco della circolazione in entrambi i sensi di marcia, con conseguenti disagi lungo un’arteria particolarmente frequentata.
Al momento non sono disponibili ulteriori aggiornamenti sulle condizioni del giovane.
Sulle nostre strade basta un attimo
Ogni volta che raccontiamo un incidente stradale, dietro la notizia, le immagini e i disagi alla circolazione, c’è qualcosa che dovrebbe farci riflettere.
C’è una persona che, uscendo di casa, probabilmente immaginava di compiere un normalissimo spostamento. C’è una famiglia che potrebbe ritrovarsi improvvisamente in apprensione. E c’è quella sottile linea che separa la quotidianità da un evento inatteso.
Le strade della nostra isola le conosciamo bene. Sono spesso strette, tortuose, caratterizzate da curve, salite e tratti nei quali autobus, automobili e motocicli devono condividere spazi limitati.
Percorrerle richiede attenzione, rispetto e soprattutto prudenza.
Non conosciamo ancora le cause dell’incidente di questo pomeriggio, e sarebbe sbagliato attribuire responsabilità prima che venga chiarita la dinamica. Ma episodi del genere rappresentano comunque un’occasione per ricordare quanto sia importante affrontare ogni spostamento con il giusto senso della misura.
Viviamo in una società che corre continuamente. Abbiamo fretta di arrivare, fretta di fare, fretta persino quando non ce ne sarebbe bisogno.
E questa frenesia, qualche volta, rischia di accompagnarci anche quando siamo alla guida.
Dovremmo invece ricordarci che la strada non è una pista, che ogni manovra richiede attenzione e che rispettare gli altri significa anche proteggere noi stessi.
Soprattutto ai più giovani occorre trasmettere un messaggio semplice: la libertà di muoversi su due ruote è bellissima, ma deve sempre accompagnarsi alla consapevolezza dei rischi e al rispetto delle regole.
Perché sulla strada non conta chi arriva prima, ma che tutti possano arrivare a destinazione.
Qualche minuto di ritardo non cambia una giornata. Un incidente, invece, può cambiare una vita.
Al giovane coinvolto rivolgiamo il nostro augurio di una pronta guarigione, con la speranza che le conseguenze dell’impatto siano contenute.
Foto Barano notizie









Rispondi