rubrica a cura di Antonietta Manzi

Nell’epoca delle infinite possibilità della comunicazione e, al contempo, dello smantellamento delle coordinate politiche novecentesche, che forme può assumere il dissenso nel dibattito pubblico? La filosofa Donatella Di Cesare ci presenta una disamina sul rapporto tra partecipazione e libertà: nel momento in cui il capitalismo stringe un patto mortale con l’avanzamento della tecnica, il fatto che non esista una esplicita censura delle idee e dei posizionamenti, può condurre a una illusione di libertà. In realtà i condizionamenti e il controllo da parte del potere procedono per altre modalità, più subdole, e l’espressione del dissenso diventa ancora più necessaria, soprattutto in una fase in cui, ad esempio sul tema della guerra, non sembrano esserci margini di ascolto.

“Proprio qui sta l’equivoco: meno divieti espliciti non vuole dire più libertà. Che cos’è infatti la libertà se è concepita solo come permesso di parlare, senza possibilità di far presa? Un tempo si taceva per paura, oggi si parla senza effetto. È un passaggio epocale, sottile e difficile da smascherare, perché rompe con l’immaginario antico dell’oppressione. Mentre si crede di vivere nello spazio più aperto che sia mai esistito, addirittura dilatato e moltiplicato, il terreno del conflitto si restringe, fin quasi a scomparire. Il dissenso sembra aver perso la sua funzione storica, perché non riesce più a portare il conflitto al centro. Non interroga l’ordine, non incrina il dispositivo di comando, non provoca crisi. In breve: non mette in questione il potere. Resta frammentato ai margini, senza capacità di incidere. Viceversa, il centro, liberato dal conflitto, decide senza rischi, amministra senza opposizione. E si presenta come mera gestione, come apparato tecno-amministrativo. Parla il linguaggio dell’emergenza, della sicurezza, della necessità. Non argomenta, non persuade – dispone.“

Donatella Di Cesare, Il dominio e il dissenso, Feltrinelli 2026, 13.00  euro

Il libro è disponibile presso “IMAGAENARIA – LIBRERIA E CASA

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