Dal 1° al 7 novembre il paese celebra il suo Santo Patrono con un ricco programma di appuntamenti religiosi e civili. Tra gli eventi più attesi, l’incontro dedicato a don Peppe Diana, il concerto della Rock Naval Music Band della NATO e la serata conclusiva con Paolo Vallesi.
di Camillo Buono
Panza si prepara a vivere una delle settimane più attese dell’anno. Da domenica 1° a sabato 7 novembre tornano i festeggiamenti in onore di San Leonardo, un appuntamento che da sempre rappresenta per la comunità non soltanto un momento di devozione religiosa, ma anche un’occasione per ritrovarsi, condividere le proprie tradizioni e rafforzare quel senso di appartenenza che lega intere generazioni alla vita del paese.
Sette giorni durante i quali fede, cultura, musica, teatro e momenti di aggregazione si alterneranno in un programma pensato per coinvolgere grandi e piccoli. Una festa che, accanto alla gioia dello stare insieme, vuole offrire anche occasioni di riflessione sul valore della comunità, sulla responsabilità individuale e sull’importanza di sentirsi parte attiva della vita della Chiesa.
Tra legalità e testimonianza: il ricordo di don Peppe Diana
Uno degli appuntamenti più significativi è in programma martedì 3 novembre, alle ore 20.30, presso l’Auditorium delle Scuole Medie di Panza, dove interverrà Antonio Mattone, giornalista e volontario della Comunità di Sant’Egidio.
Al centro dell’incontro la figura di don Peppe Diana, il sacerdote di Casal di Principe assassinato dalla camorra nel 1994, diventato simbolo di una Chiesa capace di denunciare le ingiustizie e di opporsi alla criminalità organizzata.
Un’occasione per riflettere sul significato della legalità e sul coraggio di chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte, anche quando prendere posizione comporta rischi personali. Una testimonianza che conserva ancora oggi una profonda attualità, soprattutto per le giovani generazioni.
La musica della NATO e il teatro della tradizione
Il programma proseguirà mercoledì 4 novembre, alle ore 19.30, in Piazza San Leonardo, con il concerto della Rock Naval Music Band della NATO, che porterà nel cuore di Panza una serata all’insegna della musica e dello spettacolo.
Giovedì 5 novembre, alle ore 20.00, sarà invece il teatro a diventare protagonista. Presso l’Auditorium delle Scuole Medie andrà in scena la commedia «È asciuto pazzo ‘o parricchiano», proposta dalla Compagnia Teatrale San Leonardo.
Un appuntamento che valorizza il teatro popolare e la sua capacità di raccontare, anche attraverso il sorriso, personaggi, situazioni e aspetti della vita quotidiana.
Il 6 novembre il cuore della festa: la Solennità di San Leonardo
Il momento centrale dei festeggiamenti arriverà venerdì 6 novembre, giorno dedicato alla Solennità di San Leonardo.
Accanto alle celebrazioni religiose, la mattinata sarà animata da giochi e attività in piazza rivolti a bambini, ragazzi e famiglie, mentre alle ore 13.00 è previsto il tradizionale Pranzo di San Leonardo, un’occasione conviviale che richiama lo spirito più autentico della festa patronale.
Nel pomeriggio, alle ore 18.00, sarà celebrata la Santa Messa solenne, seguita dalla tradizionale Processione per le strade del paese. Un momento particolarmente sentito dai fedeli, durante il quale la devozione al Santo Patrono si rinnova attraverso un rito che accompagna da generazioni la storia religiosa e popolare di Panza.
A seguire, spazio alla grande musica con il concerto della Banda Musicale Aurora, diretta dal maestro Nicola Lauro, con la partecipazione del soprano Giulia Lepore e del tenore Stefano Sorrentino.
Sabato 7 novembre il gran finale con Paolo Vallesi
A chiudere la settimana di festeggiamenti sarà una serata dedicata alla musica italiana.
Sabato 7 novembre, alle ore 20.30, Piazza San Leonardo ospiterà Paolo Vallesi e la sua band. Il cantautore fiorentino, conosciuto per brani come «Le persone inutili» e «La forza della vita», sarà protagonista del concerto conclusivo della festa.
Al termine dell’esibizione, uno spettacolo piromusicale saluterà la conclusione dei festeggiamenti, unendo musica e giochi pirotecnici.
Una festa che racconta il valore di una comunità
Al di là dei singoli appuntamenti, la festa di San Leonardo continua a rappresentare un momento importante per Panza. Un’occasione nella quale la dimensione religiosa incontra quella sociale e culturale, dando vita a una settimana capace di coinvolgere l’intero paese.
È proprio questo, del resto, uno degli aspetti più belli delle feste patronali: la capacità di riunire persone di generazioni diverse, di mantenere vive le tradizioni e di creare occasioni di incontro in un tempo nel quale, troppo spesso, si rischia di perdere il valore dello stare insieme.
Dal raccoglimento della preghiera alla gioia della musica, dalla riflessione sulla legalità ai momenti dedicati ai bambini, Panza si prepara così a celebrare il suo Santo Patrono, rinnovando un legame fatto di fede, memoria e partecipazione.
Una settimana di festa, dunque, ma soprattutto una settimana di comunità.









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