Macchie bianche tra la vegetazione rivelano la presenza di rifiuti abbandonati da giorni. Un gesto di inciviltà che minaccia l’ambiente e il patrimonio naturale del territorio.

di Gerardina Di Massa

Quando l’inciviltà non conosce limiti, si rischia di deturpare e inquinare quelli che sono spazi pubblici e, dunque, appartenenti a tutti. È il caso della Gesura, a Buonopane, dove qualcuno ha pensato bene di abbandonare contenitori di polistirolo giù a valle.

La Gesura (spesso identificata come Cava della Gesura o località Gesura) è una zona collinare e un vallone naturale situato a Buonopane, frazione del Comune di Barano d’Ischia, sull’isola d’Ischia. Da giorni si notano delle “macchie bianche” che spiccano tra la vegetazione; osservandole con un binocolo, si riconoscono contenitori di polistirolo, abbandonati ormai da diversi giorni.

Ricordiamo che il polistirolo (o polistirene espanso) è un materiale estremamente persistente nell’ambiente, la cui degradazione può richiedere tempi lunghissimi, anche nell’ordine di centinaia di anni. Con il passare del tempo può frammentarsi in particelle sempre più piccole, contribuendo all’inquinamento da microplastiche e rappresentando una minaccia per gli ecosistemi e, potenzialmente, per la salute umana.

Forse così è possibile comprendere meglio l’entità di tale gesto.

Ne emerge una totale mancanza di coscienza civica, che alimenta l’inquinamento, insieme all’assenza di responsabilità verso il rispetto dell’ambiente e di sensibilità nei confronti della sostenibilità.

Si spera che l’area possa essere ripulita il prima possibile, pur essendo difficile raggiungerla a causa della natura scoscesa del terreno. In ogni caso, è bene ricordare che occorre mettere fine ai danni provocati dall’inquinamento e dalla dispersione di sostanze nocive nell’ambiente. Non c’è più tempo da perdere: tutti, ogni giorno, possono fare qualcosa per un pianeta più sano.

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