di Camillo Buono

SERRARA FONTANA – È stata una domenica intensa, ricca di emozioni e profondamente segnata dalla fede quella vissuta oggi dalla comunità parrocchiale di Serrara Fontana. Nella Chiesa di Santa Maria della Mercede, la celebrazione eucaristica delle ore 11:30 si è trasformata in un momento di gioia condivisa che difficilmente sarà dimenticato dai fedeli presenti.

Il primo momento particolarmente significativo è stato il battesimo della piccola Vittoria, che ha ricevuto il sacramento entrando ufficialmente a far parte della grande famiglia cristiana della nostra comunità. Un momento di festa e di speranza che ricorda come la fiamma della fede continui a tramandarsi di generazione in generazione, rinnovandosi ogni volta che una nuova vita viene accolta nella Chiesa.

La celebrazione è poi proseguita con un altro momento di grande valore spirituale: la benedizione e consacrazione del dipinto raffigurante Maria Santissima che Scioglie i Nodi, donato alla comunità da Vicente Schiano, concittadino italo-argentino profondamente legato a questa particolare devozione mariana.

Un gesto di straordinaria generosità che arricchisce non soltanto il patrimonio artistico della parrocchia, ma soprattutto il cammino spirituale dei fedeli. L’immagine della Madonna che Scioglie i Nodi richiama infatti una delle devozioni mariane più amate al mondo, legata alla capacità della Vergine di aiutare i fedeli a sciogliere quei nodi che spesso sembrano impossibili da districare: difficoltà familiari, sofferenze personali, incomprensioni, paure e problemi che accompagnano la vita quotidiana.

Dietro questo dipinto si nasconde una storia lunga e affascinante. Tutto ebbe inizio nel 2021, durante il difficile periodo della pandemia, quando Vicente Schiano decise di commissionare l’opera alla pittrice argentina Monica Luján Collet. Il desiderio era quello di portare questa immagine sacra nella sua terra d’origine, a Fontana. Tuttavia una serie di difficoltà logistiche e burocratiche impedirono per lungo tempo al quadro di raggiungere Ischia.

Nel frattempo, animato dalla stessa devozione, Vicente commissionò altre due opere analoghe: una destinata alla Cattedrale di Buenos Aires e un’altra collocata in un’altra chiesa dell’Argentina. Eppure il primo quadro, quello pensato fin dall’inizio per Fontana, continuava ad attendere il suo viaggio.

Oggi, dopo anni di attesa e numerose vicissitudini, quell’opera ha finalmente raggiunto la meta per la quale era stata concepita. Da oggi sarà custodita nella Chiesa di Santa Maria della Mercede e sarà esposta alla venerazione dei fedeli.

Non è cosa comune che un membro della comunità faccia realizzare appositamente un’opera sacra per donarla alla propria chiesa. Per questo il gesto di Vicente Schiano assume un significato ancora più profondo, diventando un ponte ideale tra l’Argentina e Ischia, tra la fede vissuta oltreoceano e quella custodita nel cuore della nostra comunità.

Ed è forse impossibile non cogliere anche il valore simbolico di questa presenza proprio nel tempo che stiamo vivendo. In settimane in cui la cronaca ha raccontato episodi dolorosi, tensioni familiari e sofferenze nascoste dietro le mura domestiche, la figura della Madonna che Scioglie i Nodi appare quasi come un invito alla speranza.

La preghiera che oggi molti fedeli hanno affidato alla Vergine è proprio questa: che Maria possa aiutare a sciogliere quei nodi che spesso si annidano nelle famiglie, nei rapporti umani e nei cuori delle persone, restituendo serenità, comprensione e pace.

Da oggi la Madonna che Scioglie i Nodi trova la sua casa nella Chiesa di Santa Maria della Mercede di Fontana, pronta ad accogliere le preghiere e le speranze dei fedeli. Una presenza che assume un significato ancora più profondo se si pensa al simbolismo che questa devozione porta con sé. Maria non è soltanto colei che scioglie i nodi che complicano la vita degli uomini, ma è anche colei che spezza le catene che imprigionano il cuore, l’anima e la speranza delle persone.

Per questo la presenza di questo dipinto nella nostra comunità rappresenta molto più di un’opera d’arte sacra. È un invito alla fede, alla fiducia e alla speranza. La speranza che quei nodi che sembrano impossibili da districare possano finalmente sciogliersi e che quelle catene invisibili che talvolta imprigionano le persone in una vita che non sentono più propria possano spezzarsi attraverso la forza della preghiera, della fede e dell’amore di Dio.

Forse è proprio questo il messaggio più bello che la comunità di Fontana riceve oggi: nessun nodo è troppo difficile da sciogliere e nessuna catena è così forte da non poter essere spezzata quando la speranza continua ad abitare il cuore degli uomini.

Una domenica di battesimi, di doni, di preghiera e di comunità. Una domenica che ha ricordato a tutti come la fede continui ad essere un punto di riferimento capace di unire generazioni, storie e popoli diversi sotto lo stesso sguardo materno della Vergine Maria.

Una domenica che Serrara Fontana difficilmente dimenticherà.

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