di Luigi Schiano
Con l’inizio del mese di giugno, i fedeli di Fontana si ritrovano, dopo gli anni della pandemia e quelli della chiusura della chiesa, a celebrare nuovamente, dopo sette anni, la Tredicina in onore del santo più amato della cattolicità: Sant’Antonio di Padova, il Taumaturgo, il Santo dei miracoli, il Martello degli eretici, seguace e contemporaneo di San Francesco d’Assisi, nella pittoresca chiesa a lui dedicata in Piazza IV Novembre.

La solenne Tredicina ha già preso avvio sabato scorso con la Santa Messa dei Primi Vespri della Santissima Trinità. Ogni sera, quest’anno, verrà approfondito nella riflessione omiletica un aggettivo che ha contraddistinto la figura del Santo.
Nel cuore della Tredicina, domenica 7 giugno, Solennità del Corpus Domini, dopo la Santa Messa delle ore 18:30 che vedrà la partecipazione delle due comunità parrocchiali di Serrara e Fontana, avrà luogo la processione più importante dell’anno, quella del Corpo e Sangue di Cristo presente nell’Ostia consacrata. Il corteo religioso partirà dalla Chiesa di Sant’Antonio e, attraversando alcune strade delle due frazioni, terminerà presso la Parrocchia di Santa Maria del Carmine a Serrara.
Si ricorda come Sant’Antonio abbia sempre adorato e predicato la presenza reale di Gesù Cristo nella Santissima Eucaristia. Celebre, in tal senso, è il miracolo della mula, uno degli episodi più conosciuti della tradizione antoniana.
Nella vigilia della festa del Santo, venerdì 12 giugno, come avviene in tutte le chiese dove è diffuso il suo culto, verrà data lettura del Transito del Santo, avvenuto nella città di Padova il 13 giugno 1231.
Sabato 13 giugno, giorno del Dies Natalis, ossia della nascita al Cielo di Sant’Antonio, la comunità vivrà la festa liturgica con la celebrazione delle Sante Messe, la venerazione della reliquia e la distribuzione del pane benedetto. Uno spettacolo di intrattenimento in piazza, al termine della celebrazione vespertina, concluderà la giornata dedicata al Santo.
Domenica 14 giugno, dopo la Santa Messa delle ore 19:00, avrà luogo la tradizionale processione in onore di Sant’Antonio che, attraverso il suo simulacro ligneo, passerà simbolicamente per le strade del paese per incoraggiare, sostenere e confortare i suoi devoti.
Viviamo con gioia questi giorni di preghiera rivolti a questo nostro Santo, che i nostri antenati hanno scelto come guida e modello di vita, affinché, come Sant’Antonio affermava nei suoi Sermones, preziosa raccolta di riflessioni spirituali: «Tacciano le parole e parlino le opere». Quelle buone.
In allegato il programma dettagliato delle celebrazioni religiose e civili previste in occasione della festa.







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