di Valentina Felici
Si chiude con un grande successo la prima edizione di PIT 2026 – Pithecusae in Tour, il progetto promosso e organizzato dalla Pro Loco Pithecusae. Con il patrocinio del Comune di Forio il 4 e 5 giugno il Piazzale Giovanni Paolo II, ai piedi della Chiesa del Soccorso, si è trasformato in un palcoscenico internazionale. Moda, arte, teatro, cultura e promozione territoriale hanno dialogato in modo armonico e innovativo. La manifestazione ha segnato il ritorno della grande moda a carattere internazionale a Ischia, riallacciando idealmente quel filo che negli anni ‘50 e ‘60 aveva reso l’isola uno dei luoghi simbolo dell’eleganza mediterranea grazie alla visione di Elena Wassermann e della storica boutique Antonia. PIT 2026 è un progetto di valorizzazione territoriale che ha raccontato Ischia come luogo di cultura, creatività, bellezza e relazioni internazionali. L’apertura il 4 giugno con una giornata dedicata alla promozione del territorio. Le modelle protagoniste della sfilata hanno attraversato alcuni dei luoghi più iconici dell’isola verde, da Lacco Ameno a Ischia Ponte, partecipando a shooting fotografici ideati per costruire un catalogo promozionale capace di raccontare la ricchezza paesaggistica, storica e culturale di Ischia. Coordinati da Tommaso Monti e documentati dal fotografo Francesco Moggio, in arte Mojo, insieme al team creativo di The Mother Factory composto da Emanuele Rontino ed Eleonora Sarracino, gli scatti hanno trasformato il territorio in una grande scenografia naturale. In serata il Piazzale del Soccorso ha ospitato lo spettacolo teatrale dedicato a Eleonora Duse, scritto dalla giornalista Sabina Negri, diretto dal regista Lorenzo Loris e interpretato dall’attrice Silvia Siravo. Ad accompagnare il pubblico nel racconto della grande attrice italiana è stata Lucianna De Falco, che ha introdotto la rappresentazione in un dialogo tra arte, memoria e paesaggio. La straordinaria cornice del tramonto sul mare di Forio ha reso la serata un momento di intensa partecipazione emotiva, salutato da lunghi applausi e da una grande presenza di pubblico. Il 5 giugno, la seconda serata ha rappresentato il cuore del progetto. Presentata dalla conduttrice Susy Amoruso, la sfilata PIT 2026 ha visto alternarsi sulla passerella sei protagonisti della moda contemporanea provenienti da esperienze differenti ma accomunati dalla qualità creativa e dalla visione internazionale. Ad aprire la scena è stato il direttore artistico della manifestazione, Luca Hettner, designer ischitano di esperienza internazionale, che ha inaugurato la passerella con una collezione capace di coniugare eleganza, ricerca e innovazione. A seguire: Tiziana Mattera con il brand Désirée Napoli, espressione della grande tradizione sartoriale partenopea; Anastasiya Vasylyk con il marchio Chycherì, raffinata sintesi tra identità culturale ucraina, memoria e contemporaneità; Federica Pensallorto, protagonista con la collezione Radical Chic, caratterizzata da una visione audace e innovativa dell’haute couture; Alessia Di Meglio, con il brand ischitano Rosale, che ha portato in passerella l’eleganza autentica del Mediterraneo attraverso il beachwear artigianale Made in Italy; Massimo Bottiglieri Gioielli, ha chiuso la manifestazione con la collezione “Mal di Mare”, un omaggio artistico ed emozionale all’identità marinara dell’isola. La passerella è stata inoltre arricchita dalle opere dei maestri Mariolino Capuano e Felice Meo, curate dalla storica e critica dell’arte Manuela Torre, dagli allestimenti di Sergio Canestrelli di Pajette & Segreti Diplomatici e dalle installazioni fotografiche di Francesco “Mojo” Moggio, creando un dialogo continuo tra arte e moda. Il piazzale ha ospitato anche banchetti di degustazione di liquori isolani con la ditta Pipernia Scapriccio e pastificio Setaro, un’esposizione di Plastic Free onlus impegnata nella battaglia e per la salvaguardia del pianeta dall’inquinamento da plastica, esposizioni di sandali realizzati a mano da Adriano Rainone e tessuti artigianali curate dalla Pro Loco di Barano d’Ischia. Nel corso della serata è stata lanciata ufficialmente la APP CABOOM TAXI&BOAT, nata dalla start-up composta da Gabriel De La Cruz, Angelo Iacono e Marcello De Luca, per rivoluzionare il sistema dei trasporti isolani. Inoltre sono stati consegnati importanti riconoscimenti. Uno alla resilienza è stato attribuito alla stilista ucraina Anastasiya Vasylyk, per aver trasformato una drammatica esperienza di vita segnata dalla guerra in una testimonianza di forza, creatività e rinascita. Un riconoscimento è stato conferito all’attrice Lucianna De Falco, per il suo straordinario contributo al teatro e alla cultura italiana. La Pro Loco Pithecusae ha poi voluto omaggiare il Sindaco di Forio Stanislao Verde e il Consigliere comunale Vincenzo Di Maio, per il loro impegno nella promozione culturale, turistica e identitaria del territorio. PIT 2026 nasce dal desiderio di costruire un network stabile tra cultura, turismo, creatività, impresa e relazioni internazionali. L’iniziativa, voluta dalla Pro Loco Pithecusae, ha visto un ruolo centrale del Presidente Graziano Petrucci, della Vicepresidente ed Executive Manager Lisa Divina, autentico motore organizzativo dell’intero progetto, e del Direttore Artistico Luca Hettner. Fondamentale il contributo del gruppo di lavoro composto da Giada Monti, Tommaso Monti, Leonardo Bilardi, Manuela Torre, Giada D’Angelo, Luca Castaldi, Rosa Castaldi, Fabio Castaldi, Simone Polito, Roman Baranetsky e Marcello De Rosa. L’obiettivo è già rivolto all’edizione 2027, la cui macchina organizzativa è stata avviata durante la stessa manifestazione, con la volontà di consolidare il PIT come appuntamento stabile nel panorama culturale e turistico del Mediterraneo.
Ringraziamenti
La Pro Loco Pithecusae rivolge un sentito ringraziamento al Comune di Forio, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa e ha creduto sin dall’inizio nella validità del progetto. Un ringraziamento particolare va al Sindaco Stanislao Verde, agli Assessori Jessica Maria La Vista, Marianna La Monica, Davide Laezza, al Consigliere comunale Enzo Di Maio e a tutte le istituzioni che hanno sostenuto l’evento. Grazie agli organi di informazione e ai media partner che hanno accompagnato il progetto, in particolare al giornalista Ciro Cenatiempo, a Ischia Press, a Marcello De Rosa e a One Station Radio. Un ringraziamento speciale va inoltre ai sostenitori, collaboratori e partner che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Sostenitori: Pastificio Setaro, Pipernia Scapriccio, Florio La Wineria, Pietratorcia Vini, Massimo Bottiglieri Gioielli, Saces e Mapei, One Station Radio, Caboom Taxi & Boat, Alilauro, Spazio Culturale SC3 Milano, The Mother Factory, Villa e Bistrot Spadara, Socogeg Edilizia e Ristorante-Pizzeria La Bella Napoli al Porto. Collaboratori: Corte degli Aragonesi, Alcast Grafica, NB Agency Hair & Make Up, RS Fashion Academy, Alto Impatto, Furì Roof Top e Hotel Nettuno, Ristorante Umberto a Mare e I Love Forio. Partner: I Ricci Officina del Gusto, Cinquecentiamo, Sandali Artigianali Rainone, Tenuta Cannavale, Federalberghi Ischia, San Montano Resort, Sorriso Thermae Resort & SPA, Hotel Terme Colella, Hotel Miralisa e Hotel Centrale.
Un ringraziamento agli artisti Mariolino Capuano, Felice Meo, Francesco “Mojo” Moggio, a Sergio Canestrelli di Pajette & Segreti Diplomatici, al team fotografico coordinato da Tommaso Monti, ai tecnici, ai professionisti della moda, alle modelle, agli ospiti e soprattutto al pubblico che ha scelto di condividere questa esperienza.












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